Da Reggio allo Stretto, dall’Area Grecanica alla Locride e adesso fino a Cosoleto. Continua ad allargarsi la rete territoriale di Futuro Nazionale nella provincia di Reggio Calabria.
A compiere il nuovo passo è Domenico “Mimmo” Luppino, storico esponente dello Scudo Crociato, più volte consigliere comunale e da anni punto di riferimento dell’UDC a Cosoleto, che ufficializza la propria adesione al progetto politico di Roberto Vannacci.
Un ingresso che porta dentro Futuro Nazionale esperienza amministrativa, radicamento territoriale e una storia politica profondamente legata alla cultura cattolico-popolare.
L’adesione di Luppino rappresenta un altro risultato del lavoro di aggregazione che Paolo Ferrara sta conducendo nell’area metropolitana reggina, in costante raccordo con il Coordinatore nazionale Massimiliano Simoni e con il Commissario regionale Domenico Furgiuele.
Un percorso che ha avuto nel 13 agosto al Pilone di Santa Trada il proprio momento simbolico di partenza e che, in poche settimane, ha trasformato l’entusiasmo di quella manifestazione in organizzazione territoriale.
Prima l’adesione di Pancrazio “Walter” Melcore, proveniente dalla stessa tradizione UDC e democristiana; poi quella dell’imprenditore reggino Giuseppe Cuzzola proveniente da Forza Italia; fino all’ingresso nell’Area Grecanica dell’ex amministratrice di San Lorenzo Vincenza Marrari.
Parallelamente sono nati nuovi presìdi territoriali: il Comitato 2036 di Villa San Giovanni, guidato da Ivan Castagnella; il Comitato 2078 di Reggio Calabria, con referente Sebastiano Martino; e il Comitato 2118 “Oltre le Barriere”, affidato ad Antonino Martino e dedicato in particolare ai temi della disabilità e delle fragilità.
A questa rete si aggiunge adesso Cosoleto, con l’adesione dell’ormai ex Commissario UDC, Mimmo Luppino. Una geografia politica che assume un significato particolare anche in vista delle elezioni suppletive del 27 e 28 settembre.
Paolo Ferrara
Futuro Nazionale

