Contro le violenze sulle donne PANCHINA ROSSA Per chiedere rispetto e amore

Con un evento curato dalle associazioni Auser e Risveglio Ideale e che ha visto l’Avv. Claudia Conidi raccontare “storie di donne” in parte raccolte in un suo libro di prossima pubblicazione e per altro patrimonio di esperienza professionale legate a vicende che vedono al centro- protagoniste o vittime- le donne. Capaci di sopportare e soffrire ma anche di ribellarsi e di reagire soprattutto quando la violenza bestiale coinvolga anche i figli. Il femminicidio – ha detto Conidi – e’ un termine improprio ormai di uso corrente con il quale di indica la soppressione fisica di una donna. Quali le ragioni antropologiche, culturali, sociali del fenomeno e’ oggetto di studio anche se affondano al ruolo che la societa’ intrisa di maschilismo ha inteso per secoli ha inteso riferire alle donne: subordinate, sottomesse mogli e madri ristrette nell’aparthaid sociale che le privava anche del diritto di votare e comunque dal poter uscire dal peso della sottomissione accentuato dalla mancanza di autonomia economica almeno fino al mutamento radicale del ruolo della donna legato anche ai mutamenti di costume che partono dalla beat generation e dai primi movimenti femministi. Ciononostante ancor’ oggi il numero di aggressioni spesso mortali di cui sono vittime le donne da la misura di un disagio sociale aggravato dal radicale mutamento e dagli effetti autolimitanti e autoalienanti legati alla realta’ interconnessa e al crollo del valore famiglia minato da sempre crescente individualismo.
Il convegno, al quale hanno concesso il patrocinio la Consulta delle Associazioni di Taurianova presieduta dall’Avv. Annamaria Fazzari e l’Amministrazione Comunale , presente con gli assessori Angela Crea e Massimo Grimaldi – ha visto al termine dopo gli interventi delle presidenti di Risveglio Ideale e Auser, On.Angela Napoli e Rosa Romeo nonché della Presidente Fazzari e della segretaria regionale della CGIL, Celeste Logiacco, si e’ concluso con l’inaugurazione della Panchina Rossa : il simbolo della resistenza alla violenza contro le donne e contro le uccisioni di donne, che , installata davanti al centralissimo ex municipio dell’Antica Radicena potra’ rappresentare in futuro un monito contro ogni forma di violenza.

Luigi Mamone