Il Presidente del Consiglio Comunale di San Pietro di Carida’ Avv. Gabriele Trimboli lancia un appello ai cittadini per le elezioni politiche del 25 settembre 2022: All’atto della convocazione del prossimo Consiglio Comunale del 29 luglio 2022, con atto prot.nr. 2463 del 26.07.2022, il Presidente del Consiglio Comunale di San Pietro di Caridà – Municipio 10 – Distretto 3 della Città Metropolitana di R.C., Avv. Gabriele Trimboli, ha inserito all’ordine del giorno un atto di indirizzo politico – amministrativo al fine di sollecitare i Parlamentari calabresi della futura XIX Legislatura, sia alla Camera dei Deputati, sia al Senato sull’approvazione, nei primi 100gg, dei contenuti del DDL nr.276 del 12.04.2018, depositato nella XVIII Legislatura al Senato, avente ad oggetto “norme per l’ elezione diretta a suffragio universale del sindaco e del consiglio delle città metropolitane”, per il recupero della rappresentanza politica dell’intero territorio metropolitano e dell’effettività dell’espressione del diritto di voto diretto dei cittadini ex art.48 cost..Occorre dare voce ai territori – continua il Presidente del Consiglio Comunale di San Pietro di Caridà – invocando un sostegno per coloro che credono nel rapporto di rappresentanza diretta ed effettiva, nonché per coloro che si impegnano a riportare il primato della “vera politica”,anche attraverso lo strumento del voto popolare a suffragio universale, da reintrodurre nell’assise sovra comunale di Palazzo Alvaro della Città Metropolitana di R.C..

Il Presidente del Consiglio Comunale di San Pietro di Carida’ Avv. Gabriele Trimboli lancia un appello ai cittadini per l’attenzione del territorio calabrese e reggino, isolato da troppi decenni, in ragione dell’appuntamento delle elezioni politiche del 25 settembre 2022:

Ciò sarebbe quanto mai opportuno – prosegue il Presidente del Consiglio Comunale di San Pietro di Caridà Avv. Gabriele Trimboli – giacchè, nell’ultimo biennio, la combinazione di una situazione di emergenza pandemica e di crisi economica per le sanzioni e i tagli delle fonti energetiche, derivanti dal conflitto in Ucraina, come fattori negativi, senza pari in Europa, dal secondo dopoguerra, determinerebbe, viceversa, l’auspicabile atteggiamento di responsabilità e la preferenza verso soggetti candidati al Parlamento, che abbiano un alto profilo socio – culturale e siano di statura morale, nonché di enorme spessore politico personale, anche per gli incarichi ed i risultati di amministratore pubblico negli enti locali, così da essere espressione diretta di un legame, sin dalla nascita, stretto con il territorio calabrese e reggino, nell’alveo dei singoli collegi uninominali maggioritari,del Senato e della Camera, piuttosto che, accordarla a coloro che vantano semplicemente un’appartenenza solo partitica scollata dai bisogni delle nostre comunità della piana reggina (dalle opportunità di lavoro e sviluppo del territorio, con il rilancio della Zes di Gioia Tauro, alla viabilità veloce per le aree interne, fino alle innovazioni in tema di energie rinnovabili c.d. agro voltaico, nonché al recupero dell’idea della centrale idroelettrica nella diga del Metramo, oltre alla garanzia del diritto fondamentale alla salute, attraverso il mantenimento dei presidi ospedalieri dell’entroterra come l’ospedale di Polistena e la costruzione del nuovo ospedale di Palmi, in tempi c.d.”milanesi”, cioè nell’arco di un triennio). Whatever it takes per salvare l’Italia.
A tale fine – conclude il Presidente del Consiglio Comunale di San Pietro di Carida’ Avv. Gabriele Trimboli – si auspica l’approvazione nei due rami del Parlamento della futura XIX Legislatura dei contenuti del richiamato DDL S. nr.276 del 12.04.2018, sulla elezione diretta del sindaco e del consiglio delle città metropolitane, purchè, sia nella sostanza, ripresentato nella sua struttura contenutistica e nella sua ratio ispiratrice, che andrebbe a soddisfare più che ampiamente i rilievi, da ultimo, sottolineati dalla Corte Costituzionale nel dicembre 2021, a garanzia, non solo della rappresentanza dell’intero territorio metropolitano, ma anche dell’effettività del diritto di voto diretto dei cittadini che, purtroppo, è stato “violentato” sin dall’origine con la previsione normativa del 2014, che favorisce,tra l’altro, il meccanismo di automatismo illogico ed assurdo della coincidenza tra sindaco del comune capoluogo ed il sindaco metropolitano, che ha determinato (e determina) di fatto inefficienze, paralisi, ritardi inverosimili dell’azione amministrativa degli enti metropolitani, recuperati parzialmente, solo di recente, e colmati grazie proprio alla diversa e distinta personificazione (casuale e temporanea) del Sindaco Metropolitano, nella figura dell’avv. Carmelo Versace, rispetto al Sindaco del Comune capoluogo .
R.C. – San Pietro di Caridà, lì 27 luglio 2022

Riceviamo e pubblichiamo

Post Views: 136
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.