CITTANOVA – Si sono conclusi a Cittanova le giornate dedicate a Teresa Gullace,

Si sono conclusi a Cittanova le giornate dedicate a Teresa Gullace, fortemente volute e organizzate dall’ Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Francesco Cosentino.


Teresa Talotta Gullace, nata a Cittanova l’8 settembre 1907, fu uccisa il 3 marzo 1944 dai soldati nazisti durante l’occupazione di Roma mentre tentava di raggiungere il marito appena fatto prigioniero.
Un evento che colpì subito l’immaginario collettivo e che fu portato alla ribalta mondiale con il capolavoro del neorealismo italiano, rendendo immortale la figura della donna calabrese considerata da allora uno dei simboli indiscussi della Resistenza.
Il Primo appuntamento si è tenuto nel pomeriggio di venerdì 6 al Polo della Legalità: accanto alle nipoti il giornalista Piero Badaloni, che ha anticipato la propria presenza alla giornata di BOOKtoPLAY, organizzata dall’ Associazione Incroci con gli studenti dei Licei Guerrisi e Gerace, il presidente del Parco Nazionale d’Aspromonte Giuseppe Bombino e il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto, per costruire memoria.
La serata, condotta magistralmente dai giornalisti Paola Bottero e Alessandro Russo, ha seguito il percorso indicato da Nelson Mandela: “il ricordo è il tessuto dell’identità”.
Percorso iniziato con le tessiture storiche di Toni Orlando e Donatella Arcuri.
L’incontro è proseguito con le emozioni dei racconti delle nipoti di Teresa Gullace. Emozioni che si sono unite a quelle degli oltre 250 disegni realizzati dall’inizio di marzo nelle scuole elementari di Cittanova: «Non ci aspettavamo» ha spiegato il sindaco Francesco Cosentino «una partecipazione così numerosa. Ora dobbiamo decidere come raccoglierli tutti, in modo che diventino testimonianza di memoria. E tra loro saranno scelti i tre o quattro lavori che, insieme ad altre immagini, diventeranno le cartoline commemorative che le Poste Italiane realizzeranno per festeggiare i nostri 400 anni».
Subito dopo Giuseppe Guerrisi, e ha presentato la terracotta del volto di Teresa che diventerà un bronzo di due metri, memoria indelebile che il Comune vuole regalare ai cittanovesi e alla “cittanovese resistente”.
La serata si è conclusa con la consegna delle pergamene attestanti il riconoscimento della cittadinanza onoraria a Gabriella, Patrizia, Umberto, Mario e Concetta Gullace.
A seguire sabato 7 aprile, al CineTeatro Gentile, cinquecento studenti hanno abbracciato idealmente Teresa e le nipoti, partecipando attivamente al dibattito di BOOKtoPLAY in cui Bottero e Russo hanno stimolato i ricordi di Gabriella e Patrizia Gullace gli interventi di Piero Badaloni e del sociologo Giap Parini.
Il dibattito è proseguito dopo la proiezione del film “Roma Città aperta”, con le emozioni e l’intensità di due giorni capaci di ricollocare Teresa Gullace nel cuore di Cittanova.
La nipote Gabriella Gullace alla fine dell’evento si è così espressa:<>.
Caterina Sorbara