CITTANOVA – “Le altre strade” è il tema della conferenza stampa che si è tenuta il 3 gennaio .

“Le altre strade” è il tema della conferenza stampa che si è tenuta il 3 gennaio a Cittanova nella Sala della Biblioteca comunale, dove si è discusso sulle problematiche delle infrastrutture viarie e ferroviarie, esistenti e da realizzare, nella Piana del Tauro, al fine di avviare iniziative di sensibilizzazione e mobilitazione popolare per il raggiungimento di risultati finalmente concreti per le infrastrutture del territorio.
Presenti al tavolo dei relatori Antonio Albanese , già sindaco di Giffone; Marcello Anastasi Consigliere Comunale di Rizziconi; Vanni Tomaselli; Marco Caruso Comitato Civico di Molochio; Gino Cordova, Associazione Corriere della Piana, Armando Foci, Associazione Laboratorio-società civile Cittanova e l’ing. Giuseppe Mandaglio.
Ha presentato e moderato l’evento il giornalista Aldo Polisena dei Comitati Unitari di Base di Cinquefrondi che, nel suo intervento iniziale ha sottolineato che bisogna percorrere la via dell’unione e della partecipazione perché la Piana del Tauro è completamente abbandonata, e i suoi abitanti lottano ogni giorno con mille disagi.
All’incontro erano presenti anche il Consigliere Regionale Giuseppe Pedà, il sindaco di Rizziconi Alessandro Giovinazzo; Pier Paolo Zavettieri Consigliere Metropolitano; Emanuele Reitano Comitato civico Rizziconi- Drosi e altri rappresentati del mondo politico e dall’associazionismo.
Dall’incontro è emerso che lo stato delle strade impedisce lo sviluppo dei territori e la manutenzione non viene più effettuata da moltissimi anni.
Le arterie provinciali, soprattutto nella fascia tirrenica, della provincia reggina versano in gravissime condizioni e i cittadini ormai esasperati non protestano più e preferisco andare via.
In particolare Antonio Albanese, già sindaco di Giffone in merito alla Strada di collegamento fra SGC Jonio-Tirreno, Giffone, Passo della Limina e Trasversale delle Serre- Strada a scorrimento veloce, ha sottolineato che il tracciato originario ovvero il progetto che partiva dal Comune di San Pietro di Caridà e che passava nell’immediate vicinanze dell’abitato di Giffone sino all’asse viario Rosarno-Gioiosa dell’ex Comunità Montana di Cinquefrondi era quello che meglio rispondeva alle esigenze di intercomunicazione tra le aree interne e la superstrada Jonio-Tirreno.

Già negli anni 70, l’obiettivo era quello di realizzare un’arteria stradale che mettesse a sistema tutti i 7 comuni facenti parte della comunità Montana(Giffone-S. Pietro di Caridà-Serrata, Galatro Galatro-Cinquefrondi-San Giorgio Morgeto e Cittanova) per creare un collegamento sicuro e veloce tra loro,, la piana e con la costruenda Trasversale Jonio-Tirreno.
Albanese, ha anche ricordato l’attualità di un tracciato stradale manifestato su cartografia nel settembre 2004 ed inserito nella programmazione delle opere pubbliche della cessata Provincia di Reggio Calabria nelle anualità 2009-2010 quale strada a “scorrimento veloce” e riportato, anche, dalla Giunta Municipale di Giffone nelle delibere nr.88 del 30 novembre del 2006 e nr.35 del 25 maggio del 2008.
Marcello Anastasi si è soffermato sulla sofferenza e i disagi che i cittadini di Drosi stanno vivendo a causa della caduta del ponte avvenuta tanti anni fa.
Per questo viene invocato con forza un impegno serio da parte delle Istituzioni.
Dell’iniziativa è stata stilata una relazione che verrà mandata al sindaco della Città Metropolitana e alla Regione Calabria.
Caterina Sorbara