CITTANOVA -Il comune di Cittanova ha voluto ricordare l’eccidio di Acquappesa dell’8 settembre del 1943

La fucilazione di cinque soldati calabresi diventa un’opera teatrale.

Il comune di Cittanova ha voluto ricordare l’eccidio di Acquappesa dell’8 settembre del 1943, nel corso del quale, cinque soldati calabresi furono accusati ingiustamente di diserzione e fucilati.
I soldati erano:Michele Burelli di Cinquefrondi,Saverio Forgione di Sinopoli,Salvatore De Giorgio di Cittanova,Francesco Rovere di Polistena e Francesco Trimarchi di Cinquefrondi.
Una vicenda drammatica che e’ ritornata alla luce grazie al lavoro meticoloso ed appassionato del Professore Antonio Orlando che ha scritto un saggio che,la Compagnia della Rosa, diretta da Giuseppe Sciacca ,ne ha ricavato una rappresentazione teatrale che sara’ messa in scena Sabato 25 al Teatro Gentile.
Nel corso di una conferenza stampa il Sindaco Francesco Cosentino ha ricordato che tutto e’ nato quando fu invitato dal primo cittadino di Acquappesa, per assistere al lavoro teatrale che era stato realizzato attorno a questa vicenda che “riguardava anche un nostro concittadino,per cui,abbiamo ritenuto doveroso, anche moralmente,dare dignita’ a questi soldati fucilati che non avevano nessuna colpa”.
Il Professore Orlando ,amico del figlio di Salvatore De Giorgio, ha voluto indagare su questa vicenda, incuriosito anche del fatto,che la fucilazione dei soldati e’ avvenuta nella stessa data della firma dell’armistizio, tra Italia e alleati,riportando cosi’ a galla la verita’,che oggi,riconosce la giusta dignita’ a queste vittime di guerra.
Alla conferenza stampa hanno partecipato,inoltre, il ViceSindaco Anselmo Ladelfa,Ernesto Scionti,l’attore Vincenzo Di Biasi ed il regista di “VITTIME DI GUERRA” Giuseppe Sciacca.

Cittanova 21 Novembre 2017 Aldo Polisena