CINQUEFRONDI – Terra straniera e politiche di accoglienza.

Immigrazione,una parola oggi molto attuale che rappresenta un universo variegato,oltre che un fenomeno che ha sempre contraddistinto la vita degli esseri umani.Definita come trasferimento temporaneo di persone in un paese diverso da quello d’origine,l’immigrazione interessa l’intero pianeta,benche’ gli stati di partenza e arrivo siano mutati col susseguirsi delle epoche storiche.Come in ogni fenomeno,anche l’immigrazion e’ caratterizzata da motivazioni molteplici e varie.Le politiche di accoglienza e di integrazione,nonch’e’ il rispetto della dignita’ e delle sofferenze di tanta gente,impongono ad ognuno, di noi l’assunzione di comportamenti adeguati e incentrati sul concetto di solidarieta’.
Di questo si e’ parlato nell’iniziativa organizzata dall’Associazione “Progetto Donne onlus” di Cinquefrondi,che ha voluto un confronto a piu’ voci, rimarcando la stretta relazione tra emigrazione ed immigrazione.
Al convegno tenuto nella sede dell’Associazione cinquefrondese sono intervenuti:Il Sindaco Michele Conia,Franca Ierano’ Presidente di Progetto Donne,Claudia Carlino dello SPI-CGIL della Calabria,Fiorenza Lattari Assistente Sociale,Team Usman di Emergency Polistena,il Presidente Regionale dell’ordine dei sociologi Prof. Francesco Rao.IL dibattito e’ stato introdotto e coordinato da Aldo Polisena.
Dopo la proiezione di un video realizzato dal Liceo Pedagogico Musicale che racconta le esperienze di donne straniere che vivono a Cinquefrondi, e’ stata letta,da parte di Michele Nasso, una lettera di un immigrato dello Sprar ,il quale,ringrazia dell’accoglienza ricevuta,i cittadini di Cinquefrondi.
Gessica Romeo ha letto dei brani del libro “In una terra lontana”e la giovane Chiara Navarra ha eseguito dei brani musicali con la sua chitarra.Il laboratorio teatrale dell’associazione ha messo in scena il dramma delle emigrazioni del sud Italia.
“Io sono stato in Germania,dove mio Padre e’ stato emigrante per 25 anni-ha affermato Michele Conia-e quindi conosco le sofferenze e le umiliazioni che subiscono gli immigrati e per questo ho voluto l’apertura del punto di accoglienza dello Sprar nel mio Paese”.
“La mia esperienza allo Sprar di Cinquefrondi e’ stata magnifica-ha sostenuto Fiorenzari Lattari-e diverse famiglie richiedenti asilo sono state accolte ed integrate nella comunita’ del Paese”.
Claudia Carlino ha ricordato la rivolta degli immigrati a Rosarno nel 2010 e le conquiste del movimento sindacale come le Legge su Caporalato e il contrasto al lavoro nero, e Team Usman, ha illustrato la sua esperienza di immigrato impegnato nelle attivita’ di Emergency.
Francesco Rao ha rimarcato il grande valore dell’accoglienza anche nel rispetto dei principi cristiani e l’importanza dell’appartenenza alla nostra terra, che purtroppo ha visto e vede, le migliore forze, costrette ad emigrare alla ricerca di lavoro.
“Io faccio i salti mortali per tenere conferenze in tante scuole italiane-ha affermato Rao- ma resto ancorato alla Calabria”.

Infine la Professoressa Ierano’ ha ringraziato tutti i presenti e ha ricordato che l’associazione non si occupa solo delle problematiche femminile, ma vuole contribuire alla crescita della comunita’ Cinquefrondese”.

Cinquefrondi 21 Aprile 2018 Aldo Polisena.