CINQUEFRONDI- MICHELE CONIA SPIEGA I MOTIVI DELLE DIMISSIONI DA SINDACO NEL CORSO DI UNA ASSEMBLEA PUBBLICA.

Tanta gente nella sala del Consiglio comunale di Cinquefrondi per ascoltare le motivazioni che hanno portato nei giorni scorsi, Michele Conia a rassegnare le dimissioni dalla carica di Sindaco della Citta’.
Accompagnato da Francesco Rao,portavoce del movimento “Rinascita”,Conia ha ripercorso tutte le fasi della sua vittoria elettorale che il 31 maggio 2015, lo designo’ primo cittadino di Cinquefrondi.
“Noi abbiamo rappresentato-ha detto Conia-la novita’ in alternativa alla vecchia politica fatta dai partiti del Paese”.
“Ma abbiamo trovato-ha continuato il Sndaco dimissionario-una situazione finanziaria drammatica, con oltre otto milioni di debiti”.
Poi Conia ha ricordato tutte le iniziative messe in campo dalla sua compagine per dare tranquillita’ economica all’Ente,decidendo persino, di attuare una transazione con la Sorical per alleviare il debito riferito al servizio idrico.Anche sulla problematica dei rifiuti abbiamo prtato la percentuale di raccolta differenziata dal 6,7% al 36%.
Ma tutto questo viene messo in discussione attraverso la diminuzione di finanziamenti statali, che negli ultimi anni, e’ stato meno ottocentomilaeuro e anche a causa, della politica della Regione, verso i comuni,soprattutto sul costo per i rifiuti.
Tutto questo ha reso impossibile realizzare il programma che l’amministrazione Conia aveva stipulato con i cittadini.
“Io non arrivero’ mai-ha affermato Conia-a negare ad un bambino bisognoso la possibilita’ di utilizzare la mensa o il pullmino per la scuola.”
“L’impossibilita’ di realizzare il programma amministrativo e’ riferito a questo.Poi ci sono problemi legati ai rapporti interni alla maggioranza”.
Utlizzando una metafora marinara Conia, ha spiegato le difficolta’ legate alla sua compagine .“Se noi siamo su una nave tutti i marinai debbono remare nelle stessa direzione, perche’, dobbiamo portare a destinazione i passeggeri che sono i nostri cittadini”.
Dalle parole di Conia si e’ capito che il riferimento era rivolto al suo ViceSindaco, Giuseppe Longo(presente all’assemblea) che nei mesi scorsi aveva aderito al Partito Democratico,partito che nel Consiglio Comunale e’ all’opposizione.
Infine Conia ha affermato che non si fara’ logorare alle spalle e che solo i cittadini “mi possono cacciare”.
Quindi le dimissioni da Sindaco restano,ma molto probabilmente,come si vociferava tra la gente ,nei prossimi giorni saranno ritirate.

Cinquefrondi 18 Marzo 2018 Aldo Polisena