In seguito alle recenti notizie diffuse dal Movimento Articolo 21 riguardo l’interruzione
della fornitura d’acqua nella Piana di Sibari, riprese da qualche testata, il Consorzio di
bonifica della Calabria deve fare chiarezza per rettificare informazioni inesatte.
Non è in atto, nella Piana di Sibari, tanto meno in alcuna area del territorio regionale, una
sospensione del servizio idrico nei confronti di aziende agricole morose, come
erroneamente e strumentalmente riportato nella nota stampa diffusa dal movimento
politico.
Al contrario, le interruzioni riguardano esclusivamente gli utenti abusivi che prelevano
acqua senza aver stipulato un contratto con il Consorzio. Questo comportamento, oltre ad
essere illegale e a costituire un reato penale, danneggia gravemente le numerose aziende
oneste che adempiono regolarmente ai loro obblighi di pagamento per il servizio idrico, e,
soprattutto a chi è in difficoltà.
Infatti gli accertamenti in corso e le conseguenti flangiature, anche nella Piana di Sibari,
rientrano nell’intensa attività di contrasto all’illegalità messa in campo dai Nuclei di
Controllo del Consorzio di Bonifica della Calabria, per come richiesta, tra l’altro, dalle
Associazioni Professionali degli Agricoltori.
Dal 1° gennaio di quest’anno, su tutto il territorio regionale, anche con il supporto
dell’Arma dei Carabinieri, sono state accertate oltre 1.700 infrazioni al regolamento
sull’utilizzo degli impianti irrigui. Agli utenti abusivi è data comunque la possibilità di
poter regolarizzare la propria posizione, previo pagamento della sanzione amministrativa
e stipula di un regolare contratto, con immediata ripresa del servizio di erogazione
dell’acqua.
“L’impegno del Consorzio di Bonifica della Calabria nella tutela della risorsa idrica e
nel garantire il corretto funzionamento degli impianti è massimo” dichiara in specifico il
Commissario Straordinario del Consorzio, Giacomo Giovinazzo “gli accertamenti in
corso da parte dei Nuclei di controllo del Consorzio affermano la volontà di contrastare
ogni forma di illegalità che danneggi la collettività e gli agricoltori onesti. Continueremo
a monitorare il territorio con la massima attenzione, anche grazie alla preziosa
collaborazione delle Forze dell’Ordine”.
08 agosto 2025
F.to Il COMMISSARIO STRAORDINARIO
dott. Giacomo Giovinazzo
