Cento anni dalla morte di Biagio Camagna, l’omaggio di Comune e Città metropolitana

Sobria cerimonia nella piazza intitolata all’illustre reggino dove le istituzioni, insieme all’Associazione Culturale Anassilaos e alla Deputazione di Storia Patria per la Calabria, hanno deposto una corona di fiori ai piedi del monumento. Nel pomeriggio alle ore 18, convegno a Palazzo San Giorgio

Reggio Calabria ricorda e omaggia la storica figura di Biagio Camagna a cento anni dalla sua morte. In memoria dell’illustre avvocato, giornalista e politico reggino le amministrazioni Comunale e Metropolitana insieme all’Associazione Culturale Anassilaos, hanno deposto una corona di fiori ai piedi del monumento dedicato a Camagna che si trova al centro dell’omonima piazza. Una sobria cerimonia che Comune e Città Metropolitana, in collaborazione con le associazioni, hanno inteso promuovere quale testimonianza concreta dell’impegno delle istituzioni e del tessuto sociale del territorio per il rilancio e la valorizzazione della memoria storica di tutte quelle personalità che hanno segnato positivamente il contesto cittadino e metropolitano. Presenti all’iniziativa il Sindaco f.f. della Città metropolitana di Reggio Calabria, Carmelo Versace, gli assessori comunali, Irene Calabrò e Francesco Gangemi, il presidente dell’associazione Culturale Anassilaos, Stefano Iorfida e il presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria (che ha patrocinato l’evento), Giuseppe Caridi.

“Oggi ricordiamo una figura importantissima per la città e l’intero territorio metropolitano”, ha affermato Versace, “ed è fondamentale che le istituzioni si facciano promotrici insieme alle realtà associative, di momenti come questo. Ricordare il passato attraverso le opere e le testimonianze delle personalità più importanti, significa recuperare quello spirito identitario di cui non dobbiamo fare mai a meno e che occorre, oggi più che mai, tramandare alle giovani generazioni. Bisogna rivolgersi proprio a quest’ultime ricordando loro quanto sia importante spendersi per il bene comune e provare a rendersi protagonisti e artefici del proprio avvenire”.

Un gesto simbolico, ha poi rimarcato l’assessora Calabrò, “ma che assume un valore e un significato di grande rilievo per tutta la cittadinanza che guarda a questa figura come un punto di riferimento per ciò che Camagna ha saputo realizzare nel suo percorso civile e politico. Una figura che riporta al centro l’importanza dell’impegno a favore della collettività e a cui tutti noi, cittadini e amministratori, siamo chiamati a guardare e ad ispirarci”.

Una città che non ha memoria del proprio passato è destinata a perdere le proprie radici e la propria anima più profonda, ha infine evidenziato Iorfida, “e per questo oggi è importante essere qui, insieme alle istituzioni per ricordare la figura illustre di Biagio Camagna, tra le più influenti personalità politiche che Reggio ha avuto a cavallo tra l’ottocento e il novecento. Ricordare significa non vivere solo nel presente ma saper tradurre i migliori insegnamenti del passato in azioni, idee e progetti per il futuro”.