


ALTOMONTE (CS), venerdì 5 settembre 2025 – La Calabria che emoziona e sorprende, la cucina
che nasce povera e diventa prelibata, l’arte di trasformare zafarani cruschi, cipolle rosse, carciofini
selvatici e pane contadino in racconti identitari da servire a tavola. È questa la chiave che ha reso
la Famiglia Barbieri ambasciatrice autentica della gastronomia calabrese, capace di portare in Italia
e nel mondo una narrazione che lega memoria e futuro. Un’autorevolezza riconosciuta che nelle
prossime settimane si rinnoverà nei più importanti eventi culturali ed enogastronomici nazionali:
dal tributo a Carlo Rambaldi al Peperoncino Festival, fino a Cheese Bra, al Raduno delle
Confraternite, a Pani d’Italia a Roma e ad Artigiano in Fiera a Milano.
IL TRIBUTO AL PREMIO OSCAR
In occasione del centenario della nascita del maestro degli effetti speciali, tre volte Premio Oscar,
prende vita il Premio Rambaldi a Ferrara, nel palazzo Ducale da lunedì 8 a domenica 21 settembre.
Un progetto corale che celebra l’eredità visionaria dell’artista unendo cinema, musica e creatività
giovanile. La Famiglia Barbieri sarà presente alla conferenza stampa di presentazione della
kermesse e il 15 settembre all’inaugurazione della mostra.
LA CALABRIA, L’HOTEL BARBIERI E QUELL’IMMAGINARIO HOLLYWOODIANO
Nel catalogo ufficiale dell’iniziativa trova spazio anche un testo dedicato al rapporto tra Rambaldi e
l’Hotel Ristorante Barbieri di Altomonte, dove sono custodite anche cinque opere importanti che il
Maestro ha donato alla famiglia. – Dietro l’immaginario hollywoodiano – si legge – c’è anche una
geografia più intima, fatta di luoghi di buon ritiro che hanno nutrito la sua ispirazione. Tra questi,
un posto speciale appartiene alla Calabria e, in particolare, all’Hotel – Ristorante Barbieri, un’oasi di
pace e relax che guarda sul borgo di Altomonte, sulla piana dell’antica Sybaris e sulle vette del
Pollino. Qui Rambaldi non si limitò a riposare, ma trovò un rifugio creativo e rigenerante, fertile di
idee e suggestioni, lasciando dietro di sé tracce e opere oggi custodite dalla Famiglia Barbieri.
A DIAMANTE TRA FUOCO E SAPORI
Dal 10 al 14 settembre, poi, la squadra Barbieri ritorna in Calabria e sarà protagonista al
Peperoncino Festival di Diamante, una delle manifestazioni simbolo della Calabria. Tra sfide
piccanti e degustazioni, non mancheranno i piatti identitari reinterpretati in chiave contemporanea,
capaci di raccontare un territorio che sa emozionare con colori, profumi e sapori.
IL GUSTO A CHEESE BRA
Dal 19 al 22 settembre, di nuovo in trasferta. I riflettori, questa volta, si sposteranno a Bra (CN)
per Cheese, il grande evento internazionale organizzato da Slow Food e dedicato ai formaggi a
latte crudo. Qui Barbieri porterà l’esperienza del fast slow food calabrese, esaltando la biodiversità
e i prodotti autentici delle filiere corte.
LE CONFRATERNITE A BUSTO ARSIZIO
Dal 10 al 12 ottobre, quindi, appuntamento a Busto Arsizio per il Raduno Nazionale delle
Confraternite Enogastronomiche, che celebra i cinquant’anni del Magistero dei Bruscitti. Barbieri
amministrazione@leninmontesanto.it – montesanto@arubapec.it
sarà presente, insieme alla confraternita degli Zafarani Cruschi del Pollino, per condividere la
propria esperienza nel valorizzare le cucine di tradizione come strumento di identità e comunità.
IL PANE A ROMA, L’ARTIGIANO A MILANO
Il viaggio continuerà il 22 ottobre con Pani d’Italia a Roma, evento che mette al centro uno dei
simboli universali della tavola mediterranea. Gran finale a dicembre a Milano Rho con Artigiano in
Fiera, dove la Calabria tornerà a essere protagonista grazie alla cucina Barbieri, ambasciatrice di
sapori autentici e di un’ospitalità che non smette mai di emozionare.
L’IDENTITÀ COME BUSSOLA
Ogni piatto è una storia, ogni evento un’occasione per ribadire il valore delle radici e del legame
con la terra – sottolinea lo chef Enzo Barbieri, decano e custode della lunga e profonda tradizione
della Famiglia altomontese. Dal ricordo di Carlo Rambaldi, che ad Altomonte trovò ispirazione e
rifugio, fino ai grandi festival italiani, il filo conduttore resta lo stesso: raccontare la Calabria e le
sue comunità – conclude – attraverso la cucina, trasformando la memoria in futuro. – (Fonte: Hotel
Ristorante Barbieri/Altomonte (Cs) – Lenin Montesanto/Contenuti Strategie & Lobbying)