
SARACENA (CS), martedì 19 maggio 2026 – Giocare la propria storia significa trasformare anche
un mazzo di carte in racconto di comunità. E le Carte da Gioco Saracenare nascono proprio con
l’intento di custodire simboli, segni e appartenenza: dal calice del Moscato alle le foglie d’ulivo, è
così che la comunità riscopre la memoria popolare e il piacere dello stare insieme. Da questa idea
prende forma la prima edizione del Torneo di Carte Scopa, in programma sabato 23 maggio nel
centro storico.
SINDACO SI COMPLIMENTA CON RAGAZZI SERVIZIO CIVILE PRO LOCO PER IDEA
È quanto fa sapere il Sindaco Renzo Russo, sottolineando il valore identitario dell’iniziativa
promossa dai ragazzi che hanno prestato il Servizio Civile nella Pro Loco Sarucha, patrocinata
dall’Amministrazione comunale e inserita in un percorso più ampio di valorizzazione delle tradizioni,
dei luoghi e dei linguaggi popolari della comunità. L’appuntamento si terrà al Piano di Don Paolo
con la presentazione ufficiale delle Carte da Gioco Saracenare alle ore 17.
MOSCATO, ULIVO E SIMBOLI LOCALI IN UN MAZZO DI CARTE
Le nuove carte raccontano la tipicità locale attraverso alcuni elementi distintivi del territorio, a
partire dal calice del Moscato e dalle foglie d’ulivo. Non solo oggetti da gioco, quindi, ma piccoli
strumenti narrativi capaci di richiamare paesaggio, agricoltura, convivialità e memoria collettiva.
Un modo semplice e immediato per portare l’identità locale dentro un gesto quotidiano e popolare
come il gioco delle carte.
DALLE 17.30 LA PRIMA EDIZIONE DEL TORNEO DI SCOPA
Dopo la presentazione, alle ore 17.30 prenderà il via la prima edizione del Torneo di Scopa,
organizzato a coppie. Le iscrizioni sono aperte fino a giovedì 21 maggio, alle ore 20, con posti
limitati e possibilità di registrarsi tramite il QR-code presente sulla locandina ufficiale. Il
regolamento prevede rispetto, correttezza e fair play, con premi destinati ai primi tre classificati.
UNA SERATA DI SOCIALITÀ, GIOCO E TERRITORIO
L’iniziativa non sarà soltanto una competizione, ma un momento di comunità. A tutti gli iscritti sarà
offerto un aperitivo con vino locale. Alle ore 20, poi, sono previste le premiazioni finali, seguite da
intrattenimento musicale. Una formula pensata per unire generazioni diverse, riportare vita negli
spazi del centro storico e rafforzare il legame tra socialità e appartenenza.
RUSSO: TRADIZIONE È ANCHE CAPACITÀ DI RENDERLA VIVA
Le tradizioni – conclude il Sindaco – restano forti quando non vengono conservate come ricordi
fermi, ma rese vive, condivise e accessibili. Le Carte Saracenare e il Torneo di Scopa vanno
esattamente in questa direzione: raccontare il paese attraverso i suoi simboli, creare occasioni di
incontro e far vivere il centro storico con iniziative semplici, popolari e profondamente identitarie.
– (Fonte: Comune di Saracena – Cs – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto
Comunicazione & Lobbying)

