Campagna informativa ANED (Associazione Nazionale Emodializzati) nell’Istituto di Istruzione Superiore “Einaudi-Alvaro” di Palmi

Giovedì 10 novembre 2022, l’Istituto di Istruzione Superiore “Einaudi-Alvaro” di Palmi ha ospitato i rappresentanti regionali dell’ANED (Associazione Nazionale Emodializzati) per due seminari informativi che si sono svolti nei locali dell’Istituto Linguistico e delle Scienze Umane e nell’aula magna dell’Istituto Tecnico Agrario.
L’intento dell’Istituto, sempre attento alle finalità di solidarietà sociale, è stato quello di informare gli studenti maggiorenni sulle procedure esistenti per esprimersi sulla donazione di organi, con particolare riferimento alla possibilità di dichiarare la propria volontà in merito a un gesto così solidale.
In apertura i saluti del dirigente scolastico dr. Domenico Pirrotta che ha sostenuto l’importante iniziativa, utile per stimolare nei ragazzi il senso civico e la generosità verso persone bisognose di un aiuto che può salvare loro la vita. La scuola – ha sottolineato – deve essere luogo di formazione anche dal punto di vista etico e sociale.
A moderare i due incontri le professoresse Enrica Scolaro e Anna Maria Deodato le quali hanno introdotto la delicata tematica della donazione degli organi.
Ha presenziato le riunioni il dr. Pellegrino Mancini coordinatore regionale dei trapianti di organi il quale, avvalendosi anche di un cortometraggio, ha fatto toccare con mano agli studenti come sia sottile il filo tra chi all’improvviso ha un evento traumatico e chi ha necessità di un organo che gli consenta di rinascere a vita nuova.
Mancini ha poi parlato dell’iter che porta un soggetto a diventare potenziale donatore. Ciò avviene solamente – ha affermato – quando questi viene dichiarato clinicamente morto da parte di un’apposita equipe medica; sfatando così diversi tabù che inibiscono la volontà di donare gli organi.
E’ poi intervenuta Maria Larosa segretaria regionale dell’ANED Calabria che ha raccontato la sua odissea di paziente che ha subito due trapianti. Ha riferito come l’altruismo e la solidarietà di chi ha scelto di donare gli organi le abbia consentito di riprendere una vita normale e di esaudire il suo desiderio più grande, quello di diventare madre. Oggi è la testimonial di come un simile gesto possa cambiare la vita di chi soffre.
La manifestazione si è arricchita della toccante testimonianza dei coniugi Guglielmo genitori di una ex studentessa del liceo deceduta due anni fa a causa di una gravissima emorragia celebrale. Grazie alla generosità dei signori Guglielmo i quali hanno acconsentito a donare gli organi della figlia è stato possibile salvare cinque persone che hanno ricevuto gli organi della sfortunata ragazza.
Un’altra testimonianza è stata poi portata da Damiano Tripodi, membro del direttivo regionale ANED, che ha raccontato la sua esperienza di paziente trapiantato in quanto affetto da una grave forma di insufficienza renale. Tripodi, commosso, ha ricordato la madre che con grande spirito di sacrificio gli ha donato il suo rene ridandogli ancora una volta la vita.
Veri protagonisti dell’incontro sono stati gli studenti, che hanno posto numerose domande al dr. Mancini e hanno dimostrato grande attenzione e interesse per la delicata tematica.