CALOVETO (CS), giovedì 18 dicembre 2025 – Ci sono luoghi che raccontano il passato e altri che,
se curati, possono tornare a raccontare il futuro. Con la firma della convenzione per il
finanziamento da un milione di euro destinato al ripristino ambientale della ex discarica in località
Gadarre, Caloveto compie un passo decisivo nel percorso di risanamento e rigenerazione del
proprio territorio. Un intervento atteso, necessario, che trasforma una criticità storica in
un’occasione concreta di tutela ambientale e di restituzione paesaggistica.
MAZZA: BONIFICARE SIGNIFICA RESTITUIRE DIGNITÀ AI LUOGHI
È il Sindaco Umberto Mazza a sottolineare il valore profondo di questo risultato, che va ben oltre
l’aspetto tecnico. Il ripristino ambientale di Gadarre – evidenzia – è un atto di responsabilità verso
la comunità e verso le generazioni future. Significa mettere in sicurezza un’area, sanare una ferita
del passato e restituire al territorio una funzione compatibile con l’ambiente, la salute pubblica e il
paesaggio. La firma della convenzione rappresenta il punto di arrivo di un lavoro lungo e paziente,
fatto di progettazione, confronto istituzionale e visione.
UN PROGETTO CHE METTE AL CENTRO SICUREZZA E AMBIENTE
L’intervento prevede la messa in sicurezza definitiva della ex discarica, la rimozione dei rifiuti
superficiali, la realizzazione del capping finale, il sistema di drenaggio delle acque, la captazione
del biogas e il recupero ambientale a verde dell’area, nel pieno rispetto della normativa ambientale
vigente. Un’operazione complessa, ma fondamentale, che consentirà di eliminare ogni rischio
residuo per l’ambiente e di reinserire l’area nel contesto naturale circostante, migliorando
complessivamente la qualità del territorio.
LA SINERGIA ISTITUZIONALE COME METODO
Il Primo cittadino ha voluto esprimere un ringraziamento sentito all’assessore regionale
all’ambiente Antonio Montuoro, con il quale in questi giorni si è proceduto alla firma delle
convenzioni strategiche per Caloveto. L’attenzione dimostrata dalla Regione Calabria – sottolinea –
conferma quanto il dialogo costante e l’ascolto dei piccoli comuni possano tradursi in atti concreti e
risposte reali ai bisogni dei territori. Gadarre è il simbolo di questa sinergia: un intervento
ambientale che diventa anche scelta politica di civiltà.
BONIFICA GADARRE NELLA VISIONE DI TUTELA E RILANCIO TERRITORIO
Il ripristino ambientale della ex discarica si inserisce in una visione più ampia di cura del territorio,
nella consapevolezza che ambiente, salute pubblica e qualità della vita siano elementi inscindibili.
Per l’Amministrazione comunale, investire nella bonifica significa investire nella credibilità delle
istituzioni, nella sicurezza dei cittadini e nella possibilità di costruire uno sviluppo sostenibile anche
nei piccoli centri.
DA AREA CRITICA A PATRIMONIO RIGENERATO
Con l’avvio di questo intervento, l’Esecutivo dimostra che anche le pagine più complesse possono
essere riscritte. Gadarre non sarà più solo il luogo di una ex discarica, ma il segno concreto di una
comunità che non rimuove i problemi, li affronta e li trasforma. È così che la politica locale diventa
visione – conclude Mazza – perché sceglie di prendersi
cura della terra per prendersi cura delle persone. –
(Fonte: Comune di Caloveto – Lenin Montesanto/Contenuti Strategie & Lobbying).

