
CALOVETO (CS), venerdì 13 febbraio 2026 – Le aree interne non sono periferie, ma luoghi capaci
di attrarre, generare movimento e costruire relazioni. Quando una piccola comunità investe sulle
proprie tradizioni, diventa naturalmente centro di aggregazione. È con questa visione che il
Sindaco Umberto Mazza presenta il programma del Carnevale Calovetese 2026, in calendario dal
15 al 17 febbraio prossimi. Tre giorni pensati per trasformare Piazza dei Caduti in uno spazio di
incontro che supera i confini comunali.
DOMENICA 15, SPAZIO ALLA TRADIZIONE: CARRI, TARANTELLA E CHICCHIERE
Domenica 15 febbraio la giornata si aprirà dopo la celebrazione religiosa con l’esibizione della
quadriglia tradizionale calovetese, segno identitario che racconta il patrimonio culturale locale. Nel
pomeriggio, alle ore 16, dal campo sportivo partirà la sfilata dei carri allegorici curata dalla Pro
Loco cittadina, con arrivo in Piazza dei Caduti. Alle 18 poi la quadriglia tornerà ad animare la
piazza e, alle 20.30, il concerto dei Popular Taranta riporterà nel borgo l’energia musicale che già
la scorsa estate aveva richiamato un pubblico numeroso. Per l’intera giornata i volontari della Pro
Loco prepareranno le tradizionali chiacchiere, simbolo gastronomico del Carnevale.
LUNEDÌ 16, LA PIAZZA CHE EDUCA ALLA GIOIA
Lunedì 16 febbraio, alle ore 17, la piazza sarà dedicata ai più piccoli con l’animazione di Comare
Cicala da Soverato: spettacoli di magia comica, baby dance, giochi e bolle. Un momento costruito
per l’infanzia, perché una comunità attrattiva è prima di tutto una comunità che sa prendersi cura
dei propri bambini. In piazza saranno fritti i panzerotti secondo la tradizione.
MARTEDÌ 17, IL RITO CHE CHIUDE LE CELEBRAZIONI DI CARNEVALE
Martedì 17 febbraio, invece, a partire dalle ore 15, spazio ai giochi di piazza e al karaoke in
maschera. Alle 20 prenderà il via la processione del rito funebre del Nanno, gesto simbolico che
segna la conclusione del Carnevale con un linguaggio antico e condiviso. In piazza saranno
preparati i fritti tipici calovetesi, realizzati con ingredienti semplici che richiamano le usanze del
passato.
ORGANIZZAZIONE E SICUREZZA PER UNA FESTA ORDINATA
Per garantire lo svolgimento regolare delle manifestazioni, l’Amministrazione comunale ha adottato
una specifica ordinanza che disciplina temporaneamente la viabilità nei giorni 15, 16 e 17 febbraio.
Saranno previste limitazioni alla sosta e al transito in Via Rimembranza, in Piazza dei Caduti e nei
tratti limitrofi interessati dagli eventi, secondo gli orari programmati, al fine di tutelare l’incolumità
dei partecipanti e assicurare un afflusso ordinato
PRO LOCO E COMUNITÀ, UNA SINERGIA CHE PRODUCE ATTRAZIONE
Insomma, è tutto pronto per una grande festa di comunità che, ancora una volta, vedrà in campo
la sinergia tra le istituzioni e le parti sociali. A proposito il Sindaco rivolge un ringraziamento alla
Pro Loco di Caloveto, guidata da Stefania Pranteda, per l’impegno organizzativo che, anche questa
volta, renderà possibile una manifestazione capace di generare presenze anche dai centri limitrofi.
Attrarre persone significa offrire qualità, ordine e identità. Il Carnevale – conclude Mazza –
dimostra che anche un piccolo Comune può diventare punto di riferimento quando mette al centro
tradizione, cultura e senso di comunità. – (Fonte: Comune di Caloveto – Lenin
Montesanto/Contenuti Strategie & Lobbying).

