Calandruccio (Fsi Usae): “Sempre emergenze nuove al servizio dialisi di Taurianova” 26-06-2017

 
Sempre emergenze nuove al Servizio Dialisi di Taurianova causati dalla carenza di personale infermieristico ormai ridotto all’osso.
Infatti a prestarvi servizio sono soltanto 11 (undici) di cui 3 (tre) usufruiscono della legge 104 ,troppo pochi per un servizio che ha (14 + 2) posti reni e se si vogliono garantire un numero di 56 pazienti è indispensabile il centro dialisi con almeno 16 infermieri più 1(uno) quest’ultimo da utilizzare in attività ambulatoriale rispetto all’attuale organico composto da 11 (undici ) più 1 (uno) ,facendo presente che presso la suddetta unità operativa risultano attualmente in trattamento emodialitico periodico 52 (cinquantadue ) pazienti uremici cronici oltre a quelli sottoposti a trattamento emodialitico occasionali come i pazienti acuti inviati da altri ospedali .Inoltre si rammenta che in base ad una direttiva della Società Italiana di Nefrologia emanato per definire  i criteri di accreditamento per la determinazione dei carichi di lavoro del personale infermieristico addetto alle sale Dialisi che deve rispettare un indicatore numerico individuato in circa 3.5 scaturente dal rapporto tra il numero dei pazienti emodializzati e quello degli infermieri in servizio. A causa della carenza di personale infermieristico ,infatti per poter garantire  i turni ,il  personale addetto è costretto ad espletare il servizio di 12 ore a testa un impegno che la FSI USAE contesta con forza perché in contrasto con le disposizioni legislative vigenti e che ovviamente rischia di determinare stati di stress nocivi sia per i lavoratori e sia per i pazienti.La grave situazione che si è venuta a creare e che si vive all’interno della dialisi è stata più volte sia dai dirigenti della FSI USAE che dal Primario del servizio Dialisi che hanno evidenziato alla Direzione Sanitaria e al Direttore Generale l’urgente necessità di rafforzarel’organico ma tutt’oggi hanno fatto tutti orecchie da mercante senza dare nessuna risposta.La FSI USAE ha anche sollecitato la Direzione dell’ASP di Reggio Calabria a provvedere all’assunzione di infermieri che risultano vincitori nelle graduatorie concorsuali oltre ad effettuare le visite mediche collegiali per accertare le capacità lavorative al fine di stabilire se tutti coloro che dovessero essere idonei collocarli a lavoro nei vari reparti e servizi.Il fatto che a tutt’oggi il vertice aziendale non abbia nessuna procedura finalizzata a rafforzare l’organico soprattutto al Servizio di Dialisi di Taurianova che attualmente è sotto organico i lavoratori non possono usufruire dalle ferie estiva sancite dallo Statuto dei Lavoratori (legge 300) e cosa ancora più grave che gli stessi non  si possono ammalarsi perché non vengono coperti i turni.Ci auguriamo che la direzione Generale da quanto esplicitato da noi prenda atto e risolva il problema con effetto immediato in merito all’invio del personale infermieristico presso il Servizio Infermieristico di Taurianova,altrimenti la FSI USAE proclamerà lo stato di agitazione con conseguente sciopero al fine di dire basta a questa macelleria sociale che non consente ai lavoratori di espletare il proprio lavoro con serenità e di conseguenza  garantire una buona Sanità ai pazienti.
Il Coordinatore Nazionale FSI  USAE
Pasquale  Calandruccio
 
Comunicato stampa Riceviamo e pubblichiamo