Calabria,Rifiuti:Serve un cambio di passo,istituire con urgenza una task force regionale.

Il Consorzio Valle Crati aveva già istituito una task force finalizzata alla risoluzione delle criticità connesse all’emergenza rifiuti in cui versano, ad oggi, i Comuni ubicati nel territorio della provincia di Cosenza. La task force era stata denominata Unità Tecnica Operativa per la risoluzione dell’emergenza dei rifiuti nella provincia di Cosenza. L’Unità era composta dai seguenti membri: Presidente del Consorzio Valle Crati, gestori degli impianti di trattamento designati dalla Regione Calabria, Assessore all’Ambiente della Regione Calabria o suo delegato, Direttore Generale del Dipartimento Regionale competente a decidere in materia di rifiuti o suo delegato, Presidente dell’ATO o un suo delegato. Nonostante l’impegno encomiabile ed instancabile del commissario straordinario dell’Autorità Rifiuti e Risorse Idriche della Calabria e l’indirizzo del Presidente della Giunta regionale della Calabria On. Roberto Occhiuto,l’assetto burocratico regionale non risponde in maniera adeguata alle sfide innovative lanciate dal presidente Occhiuto, attraverso il commissario Gualtieri, impedendo di fatto il cambiamento richiesto.Serve indubbiamente un cambio di passo, L’Ente consortile “Ente Pubblico” Consorzio Valle Crati, puo’ intensificare il proprio contributo mettendo a disposizione le risorse umane, gli strumenti e la logistica in suo possesso nonché rendendosi parte attiva nel processo di risoluzione della problematica emergenziale dei rifiuti nel territorio della provincia di Cosenza e a livello regionale. L’unità Tecnica Operativa per la risoluzione dell’emergenza rifiuti nella provincia di Cosenza potrà supportare la Regione Calabria, nella realizzazione di procedure e/o di interventi finalizzati alla rimozione delle criticità connesse ai rifiuti nella provincia di Cosenza e nel territorio calabrese. A ciò si dovrà aggiungere una task force regionale burocratica regionale, nuova ed innovativa in grado di svolgere i procedimenti necessari per snellire le procedure da effettuare per affrontare le sfide future.I privati da soli non possono reggere il sistema regionale e la gestione delle discariche e dei conferimenti deve essere rigorosamente pubblica. Abbiamo presentato da mesi in Regione Calabria le proposte per uscire fuori dall’emergenza, nel breve e lungo periodo, ci auguriamo che la Regione faccia la sua parte potenziando l’attività del commissario, per evitare imminenti e future emergenze che saranno addebitabili esclusivamente all’assetto burocratico regionale. Lo dichiara il Presidente del Consorzio valle Crati Avv. Maximiliano Granata

Riceviamo e pubblichiamo