PLATACI (Cs), sabato 9 agosto 2025 – Mi fa piacere constatare che Calabria e Albania siano oggi
unite anche dal comune impegno istituzionale nel costruire e disseminare nel mondo una nuova
narrazione, identitaria e distintiva, dei propri rispettivi territori, partendo da un ripensamento
competitivo dello straordinario ed ancora inedito patrimonio delle aree interne. – Perché Albania,
Italia e Calabria in particolare, custodiscono grandi valori, più forti e più importanti della stessa
percezione che spesso di quei valori si ha. Sono, anche queste, le emozioni forti che mi sono state
trasferite in ogni incontro, nel corso della mia visita e scoperta dei comuni e territori arbëreshë
della Calabria. Resteranno per me ricordi indelebili. – ABBIAMO, INFATTI, UNA STORIA
INCREDIBILE DA RACCONTARE ED È QUESTO CHE OGNI TURISTA DEVE SCOPRIRE SIA A
LIVELLO CULTURALE MA ANCHE A LIVELLO SPIRITUALE. Un visitatore deve scegliere di venire in
Calabria oltre che per emozionarsi con la sua enogastronomia straordinaria anche per toccare con
mano la tradizione, la cultura e l’antichissima lingua arbëreshe che ancora si parla qui. È una storia
che ha più di cinque secoli, che sopravvive e che vale la pena raccontare come esperienza su scala
globale. – Anche se piccola geograficamente, come la Calabria anche l’Albania ha tante cose da
raccontare e mostrare al mondo come proposta culturale e identitaria. La percezione dell’Albania di
un tempo, come quella della Calabria, è cambiata e sta cambiando. Siamo un Paese in cresciuta e
sviluppo. Contiamo più di dieci milioni di turisti ogni anno. E sono turisti che vengono per scoprire i
valori culturali e spirituali che abbiamo. VOGLIAMO CONDIVIDERE CON IL MONDO, PROPRIO
COME LA CALABRIA, QUELL’ALBANIA STRAORDINARIA CHE IL MONDO ANCORA NON SI
ASPETTA.
PRESIDENTE REPUBBLICA ALBANIA INTERVISTATO DA LENIN MONTESANTO (MID)
È con questo convincimento intriso di incoraggianti prospettive di sviluppo per le due regioni che il
Presidente della Repubblica d’Albania, Bajram Begaj, rispondendo alle domande del comunicatore
strategico Lenin Montesanto (ideatore del progetto regionale MID Calabria Straordinaria), ha
concluso, a Plataci, nelle scorse settimane il suo tour istituzionale in Calabria, insieme a Giuseppe
Pietro Stamati, Sindaco di Plataci, tra i più piccoli e preziosi comuni dell’Arberia calabrese.
SINDACO PLATACI: DA ALBANIA LEZIONE PER CALABRIA SU RILANCIO ENTROTERRA
Proprio il Primo cittadino ha ringraziato il massimo rappresentante istituzionale della Shqipëria,
ricordando emozionato una visita che rimarrà nella storia della comunità platacese. Abbiamo
suggellato – ha detto – un’antica amicizia quella tra l’Albania, l’Italia e gli italo-albanesi che oggi fa
leva sulle grandi e importanti similitudini delle loro e nostre culture. Tra i comuni denominatori,
esse possono vantare un entroterra bellissimo che, per quello che noi stessi constatiamo in
Albania, ha iniziato un processo di sviluppo esponenziale, al quale guardare con attenzione ed
emulazione. Ecco – ribadisce il Sindaco – questa, forse, potrebbe essere una lezione ed anche un
invito alla Calabria che forse non riesce ancora ad avere consapevolezza piena del valore del
proprio patrimonio identitario, dell’entroterra in primis, ancora poco raccontato e spesso ancora
vittima di pregiudizi.
INCORAGGIANTE PERCORSO REGIONALE SUI MARCATORI IDENTITARI DISTINTIVI
Sono i nostri marcatori identitari distintivi – aggiunge – che possono e devono fare la differenza
soprattutto in quell’incoraggiante percorso, avviato dalla Regione Calabria, per la costruzione di
una destinazione turistico-esperienziale attrattiva e ricettiva 365 l’anno.
SINDACO RINGRAZIA I BAMBINI CHE HANNO ACCOLTO PRESIDENTE CON LULE LULE
Il
Primo Cittadino di Plataci ha ringraziato l’intera comunità non solo per aver partecipato
attivamente alla cerimonia di accoglienza del Presidente Begaj, ma di esserne diventati veri
protagonisti e portatori orgogliosi e sorridenti di identità. Un grazie particolare va anzi tutto ai
nostri bambini – sottolinea – vestiti con il costume tradizionale ed al Gruppo di Musica e Balli
popolari che si è esibito in piazza accogliendo il Presidente con la plurisecolare ed emozionante
Lule Lule; grazie ancora al Consiglio Comunale tutto, ai i volontari per l’organizzazione e
l’accoglienza, a tutte le istituzioni presenti, ai sindaci del territorio, al nostro Papàs Ariton, alla
Fondazione Arbëreshe ed all’assessore regionale alle minoranze linguistiche Gianluca Gallo. È stato – conclude Stamati – un bellissimo ed entusiasmante gioco di squadra per la nostra identità e per
il nostro futuro. – (Fonte: Lenin Montesanto/Contenuti Strategie & Lobbying)














