COSENZA, martedì 25 novembre 2025 – Per il suo notevole contributo artistico che veicola
un’immagine positiva della bella terra di Calabria. – È con questa motivazione che la commissione
cultura del Comune di Cosenza ha conferito, nell’ambito della rassegna Calabresi Illustri, un
riconoscimento all’attrice ed autrice Annalisa Insardà, resa ancora più riconoscibile ed amata al
pubblico calabrese e non per la sua straordinaria interpretazione nello spot dedicato ai Marcatori
Identitari Distintivi (MID) della Calabria Straordinaria, Dove tutto è cominciato, che da questa
estate ha superato ad oggi le 4 milioni di visualizzazioni e migliaia di condivisioni.
ACCLAMATA PER TALENTO E IMPEGNO NELL’AULA CONSILIARE DI PALAZZO DEI BRUZI
Ospitato ieri (lunedì 24) nell’aula consiliare di Palazzo dei Bruzi a Cosenza, alla vigilia della Giornata
internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, all’evento coordinato da Mimmo
Frammartino, presidente della Commissione Cultura e presieduto da Giuseppe Mazzuca, presidente
del Consiglio Comunale di Cosenza e tenutosi alla presenza della delegata alla Cultura Antonietta
Cozza, hanno partecipato personalità del mondo dell’associazionismo e della cultura provenienti da
diverse parti della Calabria
CONTINUA A RISCUOTERE CONSENSO INTERPRETAZIONE SPOT MID
Erano presenti, tra gli altri, il consigliere regionale Filomena Greco ed il comunicatore strategico e
lobbista Lenin Montesanto, ideatore del Programma Regionale MID Calabria Straordinaria, che ha
scritto il monologo progettato e prodotto dalla Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying per
ARSAC, con la regia di Massimo De Masi per Roka Produzioni. Lo spot girato al Campo di
Ferramonti di Tarsia, è stato presentato in occasione dell’edizione 2025 del Vinitaly and The City
ospitata all’interno del Parco Archeologico di Sibari e continua, da allora, a registrare una visibilità
importante.
LA MOTIVAZIONE: ANNALISA È AMORE PER LA SUA TERRA
Annalisa – è, questa, la descrizione che Rosy Demarco, co-organizzatrice del Premio Letterario
Città di Girifalco, ha condiviso con la platea e letta da Frammartino – è amore per la sua terra,
dove poggia ogni passo con la grazia di chi non vuol far male. È radici, che succhiano il passato
scritto in una storia lontana. È sguardo rivolto ad ogni orizzonte. È come sole che cura, non si
preoccupa ma si occupa, non dimentica e accompagna. Annalisa è il ricordo degli occhi di sua
nonna alla ruota del braciere e la barba ruvida di suo padre sulla pelle di bambina. È ritorno tra le
braccia di sua madre. Annalisa è presenza, silenziosa sentinella della sofferenza altrui. È lotta e
voglia di giustizia e giustezza. È grido di legalità, perché combatte per i diritti di tutti. Annalisa è
voce potente e sussurro, che riempie il silenzio come eco destinato a restare. È penna che verga di
canti e racconti, perché ognuno possa conoscere. È ricerca innamorata per le parole che sceglie
con meticolosa premura e appoggia con garbo, perchè ciascuna sia carezza leggera. È portatore
sano di gentilezza Annalisa, perché chi di gentilezza ferisce, di gentilezza perisce. Annalisa è
l’incontro fortunato di chi ha voglia di luce. Annalisa è un sacco di altre storie che aspettano la sua
voce per essere cantate. – (Fonte: Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto
Comunicazione & Lobbying)
















