SARACENA (CS), mercoledì 29 aprile 2026 – Il contrasto al bullismo e al cyberbullismo non si
costruisce solo con regole e campagne di sensibilizzazione, ma formando coscienze capaci di
riconoscere nell’altro una persona da rispettare, mai da colpire o umiliare. È questo il significato
più profondo del riconoscimento ottenuto dalla giovane concittadina Eva Tolisano, che trasforma
un premio scolastico in un messaggio educativo che riguarda l’intera comunità.
ORGOGLIOSI DI EVA E DELLA COMUNITÀ SCOLASTICA
È quanto dichiara il Sindaco Renzo Russo congratulandosi con l’alunna della classe 3A dell’Istituto
Comprensivo Morano-Saracena che ha conquistato il secondo premio regionale della sezione Under
14 del concorso nazionale Eplibriamoci, promosso dall’Ente Pro Loco Italiane (EPLI), nell’ambito
della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore UNESCO. Un risultato – sottolinea il Primo
cittadino – che rende orgogliosa tutta la nostra comunità e che premia sensibilità, impegno e
qualità del percorso educativo portato avanti dalla scuola.
UN PREMIO CHE PARLA DI RISPETTO E CONSAPEVOLEZZA
La premiazione si è svolta nei giorni scorsi a Mileto (VV), nel corso dell’assemblea regionale
dell’Ente Pro Loco Italiane Calabria. Il tema scelto per il concorso era dedicato proprio alla lotta
contro bullismo e cyberbullismo, fenomeni che interrogano famiglie, scuola e istituzioni sulla
necessità di costruire relazioni fondate sull’ascolto, sull’empatia e sulla responsabilità.
COMPLIMENTI ALLA SCUOLA PER AVER INTRAPRESO UN PERCORSO CORAGGIOSO
Per il coraggio di aver saputo affrontare con decisione uno dei temi più drammatici per gli
adolescenti, il Sindaco e l’Amministrazione comunale rivolgono un plauso anche alla Dirigente
scolastica Francesca Nicoletti, alla docente Francesca Maccarone che ha accompagnato la
studentessa nel percorso concorsuale, e all’intera comunità scolastica dell’Istituto Comprensivo
Morano-Saracena, impegnata quotidianamente nella promozione dei valori della cittadinanza e
della convivenza civile.
RUSSO: QUANDO LA CULTURA DIVENTA ANTIDOTO ALLA VIOLENZA
Ogni ragazzo che sceglie le parole invece della violenza – conclude Russo – rappresenta una
speranza concreta per il futuro delle nostre comunità. Premi come questo dimostrano quanto
cultura, scuola e partecipazione restino gli strumenti più forti per contrastare ogni forma di
prevaricazione. – (Fonte: Comune di Saracena – Cs – Comunicazione Istituzionale/Strategica –
Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)