BISIGNANO (CS), giovedì 5 marzo 2026 – Il Carnevale, prima ancora di essere una festa, è un
esercizio educativo. Perché dietro una maschera non c’è soltanto il travestimento, ma la possibilità
per un bambino di immaginare, interpretare, creare e riconoscersi. È su questa dimensione
pedagogica del gioco che al Polo Infanzia Maya – Sezione Primavera del plesso Giardini – la
ricorrenza più colorata dell’anno è stata trasformata in un momento di crescita, relazione e
sviluppo della fantasia.
UN LINGUAGGIO SIMBOLICO CON IL QUALE I BAMBINI SPERIMENTANO RUOLI
A spiegarne il senso educativo è la pedagogista Teresa Pia Renzo, direttrice della Cooperativa
Maya. Il Carnevale – sottolinea – non è soltanto divertimento. È un linguaggio simbolico attraverso
cui i bambini sperimentano ruoli, esprimono emozioni e rafforzano la propria creatività. Indossare
una maschera significa provare a immaginarsi diversi, esplorare possibilità, esercitare la libertà
della fantasia.
UN LABORATORIO DI CREATIVITÀ TRA COLORI E CORIANDOLI
I bambini della Sezione Primavera hanno partecipato ad un laboratorio creativo. Guidati dalle
educatrici, hanno decorato mascherine utilizzando coriandoli colorati, trasformando un semplice
oggetto in una creazione personale ricca di fantasia. Un’attività che ha stimolato manualità,
coordinazione e immaginazione, permettendo ai bambini di esprimere liberamente la propria
creatività attraverso il colore e il gioco.
IL TRAVESTIMENTO COME ESPERIENZA DI RELAZIONE
Dopo il laboratorio, i piccoli hanno indossato i costumi dei loro personaggi preferiti e festeggiato
insieme tra stelle filanti e coriandoli. Un momento di condivisione e socialità che ha rafforzato il
senso di appartenenza al gruppo e la capacità di stare insieme agli altri. Attraverso il gioco –
evidenzia ancora la direttrice – i bambini imparano a conoscersi, a relazionarsi e a costruire le
prime forme di espressione personale.
QUANDO IL GIOCO DIVENTA EDUCAZIONE
Al Polo Infanzia Maya il Carnevale si è trasformato in qualcosa di più di una festa perché attraverso
il laboratorio educativo, il divertimento è diventato crescita. La fantasia – conclude la pedagogista
Teresa Pia Renzo – non è evasione ma uno degli strumenti più efficaci per aiutare un bambino a
sviluppare creatività, autonomia e consapevolezza di sé. – (Fonte: Pedagogista Teresa Pia Renzo –
Direttrice Polo Infanzia Maya e Magnolia – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin
Montesanto Comunicazione & Lobbying)