


MELISSA (KR), mercoledì 19 agosto 2026 – Non è stata serata di agosto qualunque, ma
un racconto collettivo che ha preso forma tra stand, profumi e identità. Artigiangusto,
tornato ieri (martedì 18 agosto) a Villaggio Cristoforo Colombo di Torre Melissa, si
conferma una vetrina del fare calabrese, dell’artigianato, del vino, delle produzioni
agroalimentari e di quella cultura dell’accoglienza che passa anche dai sapori, dalle mani e
dalle storie di chi produce.
45 ESPOSITORI PER RACCONTARE UNA CALABRIA AUTENTICA
L’iniziativa, patrocinata da ARSAC e realizzata con la partecipazione del GAL Kroton, ha
confermato la propria forza attrattiva con la presenza di 45 espositori calabresi tra
comparto vitivinicolo, artigiani locali, aziende agroalimentari e produttori del territorio. Un
risultato che consegna ad Artigiangusto il valore di una vera operazione di marketing
territoriale, capace di coinvolgere le imprese, di attirare pubblico qualificato, di coinvolgere
la comunità e promuovere le eccellenze regionali.
MAURO: UNA VETRINA CHE CRESCE ANNO DOPO ANNO
Soddisfatto per la riuscita dell’iniziativa il sindaco Luca Mauro che, insieme al Consigliere
comunale con delega al marketing e agli eventi Cataldo Maltese e all’Assessore alla
Cultura, Turismo e Spettacolo Maria Carmela Malena, sottolinea come la manifestazione
rappresenti un appuntamento ormai riconoscibile dell’Estate Melissese, capace di offrire
spazio alle attività locali, alle case vinicole del territorio comunale e regionale e a tante
aziende che scelgono Melissa come luogo di esposizione, incontro e racconto.
LE BONTÀ DI ARTIGIANGUSTO, LO SHOW COOKING DI ANNA ALOI
Tra i momenti più partecipati della serata, lo show cooking Le Bontà di Artigiangusto,
ideato, curato e condotto da Anna Aloi, con protagonisti Antonella Torcasio e Antonio
Franzè. La cucina è diventata linguaggio identitario, attraverso due piatti pensati come
omaggio alla comunità melissese: gli Spaghetti Sorelle Salerno con salsa di pomodori e
peperoni locali, olio evo Mire da cultivar Carolea e Pennulara e paté di sardella, realizzati
dallo chef Franzè; e i Cavatelli Astorino con sugo di pomodoro al basilico, olio evo da
cultivar Pennulara e melanzane violette mbuttunate alle alici, piatto della tradizione
geracese proposto dalla chef Torcasio.
VINI E PIATTI TIPICI DELIZIANO IL PALATO DI UN PUBBLICO ESIGENTE
Ai piatti sono stati abbinati i vini bianchi, rossi e rosati delle cantine presenti negli spazi
espositivi, in un percorso di degustazione che ha valorizzato l’incontro tra cucina,
viticoltura e produzioni locali. La partecipazione numerosa e attenta del pubblico ha
confermato l’interesse crescente verso manifestazioni capaci di unire intrattenimento,
qualità e racconto del territorio.
IL RITORNO DEL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI A DARE RITMO ALLA SERATA
A chiudere la serata è stato il concerto de Il Parto delle Nuvole Pesanti, tornato a Melissa
dopo dieci anni. Un ritorno dal forte valore simbolico, aperto con Melissa, brano dedicato
all’eccidio di Fragalà del 1949, che ha riportato al centro della scena una pagina profonda
della memoria collettiva. – (Fonte: Comune di Melissa/KR – Comunicazione
Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)

