CORIGLIANO-ROSSANO (CS), sabato 6 giugno 2026 – Circa 200 pezzi unici, interamente
handmade, fatti a mano, tra collane, bracciali, portachiavi, cavigliere, anelli e piccoli accessori in
smalto. Se non fosse per le foto che testimoniano tutte le fasi di lavorazione, sarebbe davvero
difficile dire che a realizzarli siano stati i ragazzi del centro diurno e, in generale, persone con
diversa abilità. Eppure è così. Sono i numeri straordinari che raccontano il successo dell’Officina del
Gioiello, il laboratorio artigianale promosso dalla Cooperativa sociale I Figli della Luna in
collaborazione con il maestro orafo Maria Elena Coletta (Tradizione Oro dal 1949), conclusosi nei
giorni scorsi con un evento carico di emozioni: una vera e propria sfilata.
REALIZZATI 200 PEZZI TRA COLLANE, ORECCHINI E ALTRE GIOIE
Ad esprimere profonda soddisfazione per la riuscita del progetto sono stati il Presidente Lorenzo
Notaristefano, la Vicepresidente Marilena Prezzo, la Consigliera Francesca Prezzo e le socie Dora
Quadro e Margherita Quadro, fieri del percorso iniziato a settembre dello scorso anno e
sviluppatosi fino agli ultimi giorni di maggio con una media di due appuntamenti al mese.
SVILUPPARE CREATIVITÀ PER ACQUISIRE AUTOSTIMA
Davanti agli occhi emozionati delle famiglie, i ragazzi hanno indossato e mostrato con orgoglio le
creazioni realizzate durante l’anno, raccogliendo applausi e l’auspicio condiviso che un’iniziativa
così importante dal punto di vista della conquista a piccoli passi, dell’autostima e dell’autonomia,
possa proseguire anche in futuro.
TRA LE ALTRE CREAZIONI ANCHE LA SPILLA PER DIRE NO ALLA VIOLENZA DI GENERE
A guidare gli aspiranti artigiani è stata Maria Elena Coletta, Maestro orafo con oltre 20 anni di
esperienza che ha messo a disposizione dei ragazzi materiali e strumenti professionali: dalle pinze
a punta piatta, tonda e ritorta, fino alla tronchesina, le basi per gli orecchini, le coppette
filigranate, i chiodini e una vasta gamma di pietre dure naturali di varie misure, forme e colori.
L’Orafa ha accompagnato passo dopo passo gli allievi in tutto il processo creativo, dalla
progettazione (con il disegno e la scelta cromatica e dei materiali) fino alla realizzazione finale.
Nonostante le difficoltà di partenza, si è creato un clima di collaborazione, partecipazione attiva ed
empatia tanto che i ragazzi hanno raggiunto risultati sorprendenti. Tra le diverse creazioni, il
laboratorio, eseguito in perfetto stile cooperative learning, valorizzando l’apprendimento
cooperativo e l’inclusione reciproca, si è focalizzato anche sulla Giornata contro la violenza di
genere con una spilla da giacca impreziosita dall’iconica scarpetta rossa e sulla Domenica delle
Palme con un particolare pendente in fili di rame e pietre, raffigurante l’albero della vita racchiuso
all’interno di un cerchio.
IL CADEAU ALL’INSEGNANTE: UNA POCHETTE IN FETTUCCIA FATTA A MANO
Per ringraziare la loro speciale insegnante, i ragazzi hanno realizzato a mano, utilizzando ago e
fettuccia, una bellissima pochette, donata in segno di affetto e profonda riconoscenza. A
completamento dell’evento, che ha visto il pubblico presente partecipare con donazioni libere per
sostenere e motivare i ragazzi nel loro percorso, si è tenuta la cerimonia di consegna di un
quadretto ricordo e la pergamena di fine anno. – (Fonte: I Figli della Luna – Comunicazione
Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)




















