SARACENA (CS), martedì 4 agosto 2026 – Si può combattere lo spopolamento rendendo i territori
più vivibili, accessibili, attrattivi e capaci di offrire servizi. La nuova Strategia per le Aree Interne
del Pollino e dell’Alto Tirreno rappresenta per Saracena un’opportunità concreta per continuare a
investire su montagna, turismo sostenibile, inclusione sociale e qualità della vita. Con gli interventi
strategici che abbiamo progettato per Masistro, nella cornice degli impegni condivisi con la nostra
comunità e sui quali è imperniato il programma politico-amministrativo che stiamo portando
avanti, riscriveremo la storia e la prospettiva di sviluppo sostenibile di Saracena come destinazione
turistico-naturalistico-esperienziale per i prossimi anni.
OGGI IN REGIONE LA FIRMA DELLA CONVENZIONE CON L’ASSESSORE GALLO
È quanto dichiara il Sindaco Renzo Russo, che questa mattina, martedì 4 agosto, ha partecipato,
insieme ai sindaci dell’area Pollino e Alto Tirreno e di Morano Calabro, comune capofila dell’ATS
che ha sottoscritto la convenzione, alla conferenza stampa convocata dall’Assessore regionale alle
Aree interne Gianluca Gallo, ospitata nella Sala Verde della Cittadella regionale Jole Santelli a
Catanzaro, per presentare la strategia “Abitare Sostenibile”, attuata attraverso la sottoscrizione
delle convenzioni con i 18 comuni dell’area interna SNAI Alto Tirreno Cosentino – Pollino per il
finanziamento di progetti di contrasto allo spopolamento. Sono 12 i milioni di euro, stanziati
integralmente sull’Azione 5.2.1 del PR Calabria FESR FSE+ 2021/2027 che saranno destinati a un
bacino di circa 30.500 abitanti dislocati in 18 Comuni dell’area.
A SARACENA DUE INTERVENTI DUE INTERVENTI SU DESTINAZIONE ESPERIENZIALE
Nel Comune di Saracena sono previsti due interventi principali: la riqualificazione ambientale e
turistica dei rifugi montani di Masistro e la riqualificazione di un’area fitness inclusiva. Due azioni
diverse, ma inserite nella stessa visione: rafforzare la fruizione del territorio come destinazione
esperienziale, migliorare i servizi e costruire nuove opportunità per residenti, visitatori, famiglie,
giovani, anziani e persone con disabilità.
NUOVI RIFUGI DI MASISTRO PER SOSTENERE IL TURISMO LENTO
L’intervento sui rifugi montani di Masistro prevede il recupero e il ripristino dei servizi legati alla
ricettività turistica, a partire dagli spazi destinati all’accoglienza. Riqualificare quest’area significa
rendere più accessibili e organizzati territori già centrali nella strategia di Saracena, anche per la
presenza di Masistro Park, dei percorsi naturalistici e della prospettiva legata alla Ciclovia.
RUSSO: MASISTRO È UNA LEVA DELLA DESTINAZIONE SARACENA
Masistro – sottolinea il Primo cittadino – non è un luogo marginale, ma uno degli asset più
importanti della nostra idea di destinazione. Investire sui rifugi significa dare continuità ad un
lavoro che punta a valorizzare la montagna come spazio di turismo esperienziale, natura, sport,
educazione ambientale e permanenza. È così che le aree interne tornano ad essere luoghi da
vivere e non soltanto da raccontare.
Il secondo intervento riguarda l’area fitness nei pressi del campo sportivo, già realizzata negli anni
scorsi con attrezzi e parco giochi per bambini. Grazie alle nuove risorse, lo spazio sarà ampliato e
migliorato con attrezzature adatte ad adulti, anziani, bambini e persone con disabilità, diventando
il primo parco inclusivo di riferimento per la zona.
SPORT, SALUTE E INCLUSIONE COME SERVIZI DI COMUNITÀ
La nuova area fitness inclusiva – evidenzia ancora il Sindaco – risponde ad una logica precisa:
offrire servizi aperti, accessibili e intergenerazionali. Lo sport, il movimento e il benessere devono
diventare strumenti di socialità, prevenzione, salute e inclusione. In un piccolo comune, anche
un’area attrezzata può trasformarsi in presidio di comunità.
NELLA STRATEGIA ANCHE MOBILITÀ E SERVIZI SOCIO-SANITARIO
Il piano complessivo della Strategia d’Area comprende anche attività trasversali legate alla
mobilità, ai servizi e agli interventi socio-sanitari, che coinvolgeranno tutti i comuni destinatari della
misura. Una dimensione fondamentale perché il contrasto allo spopolamento passa anche dalla
capacità di garantire collegamenti, prossimità, accessibilità e risposte ai bisogni quotidiani delle
persone.
RUSSO: ORA METTERE A TERRA RISORSE, VISIONE E RESPONSABILITÀ
Questa convenzione – conclude Russo – apre una fase importante. Ora serve lavorare con serietà
per mettere a terra risorse e progettualità, rafforzando la collaborazione tra Comuni, Regione e
territori. Saracena farà la propria parte con una visione chiara: investire sulle aree interne significa
costruire futuro, rendere più forte la comunità e trasformare il patrimonio ambientale e sociale in
sviluppo concreto. – (Fonte: Comune di Saracena – Cs – Comunicazione Istituzionale/Strategica –
Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)

