SARACENA (Cs) – lunedì 7 luglio 2025 – Siamo orgogliosi della nomina dell’archeologo Francesco
Cuteri a componente del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Centrale per il Patrimonio
Immateriale (ICPI) del Ministero della Cultura. La comunità del Paese del Moscato Passito è legata
alla studioso da una lunga collaborazione, fortemente voluta dall’Esecutivo Russo e destinata alla
valorizzazione del centro storico che si concretizzerà, in ultimo, con la pubblicazione di una
monografia realizzata insieme alla professoressa Elena Di Fede.
PREMIO A MERITO E ANNI DI LAVORO SUL CAMPO
È quanto dichiara, soddisfatto, il Sindaco Renzo Russo porgendo, a nome dell’Amministrazione
Comunale, gli auguri al celebre archeologo calabrese per una nomina giusta e di merito –
sottolinea – che premia anni di lavoro sul campo.
UNA COLLABORAZIONE LUNGA E FRUTTUOSA
Questa nomina non fa che rafforzare il legame già profondo tra Francesco Cuteri e la nostra
comunità – conclude il Sindaco Russo. Con lui, in questi anni, abbiamo collaborato ampiamente su
diversi progetti volti alla valorizzazione del nostro patrimonio. Siamo certi che la sua esperienza e
la sua dedizione continueranno a portare frutti preziosi per il nostro territorio e per l’intera
Calabria.
ICPI BALURADO PER IL GRANDE PATRIMONIO DI CULTURE E TRADIZIONI
Francesco Cuteri è un archeologo di fama, docente di Beni Culturali e Ambientali presso
l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e specializzato in archeologia medievale e post-classica,
con un’attenzione particolare alla Calabria e alla Magna Grecia. Ha condotto numerose campagne
di scavo e ricerche, contribuendo in modo significativo alla conoscenza del patrimonio archeologico
del territorio. La sua nomina nel CdA dell’ICPI non è un caso, essendo questo un organismo del
Ministero della Cultura italiano che si occupa della salvaguardia, valorizzazione e promozione del
patrimonio culturale immateriale, così come definito dalla Convenzione UNESCO del 2003. Sono
numerosissimi i lavori, le ricerche e le scoperte fatte proprio dal docente catanzarese nell’ambito
della riscoperta delle radici e dell’identità bizantina, dalle tradizioni alle pratiche sociali, dai riti e
feste religiose, per finire alla conoscenza delle tecniche legate all’artigianato tradizionale.
LA NUOVA MONOGRAFIA SUL CENTRO STORICO DI SARACENA
La nuova monografia, frutto della collaborazione tra il professor Cuteri e la professoressa Elena Di
Fede, è interamente dedicata al centro storico di Saracena. L’opera analizza approfonditamente
l’evoluzione urbana, le architetture, le tradizioni e gli aspetti culturali che caratterizzano questo
antico borgo calabrese. La pubblicazione mira a valorizzare il ricco patrimonio storico e identitario
della comunità legata anche al culto di San Leone, ponendolo sotto una nuova luce e contribuendo
alla sua conoscenza e diffusione. – (Fonte: Comune di Saracena – Cs – Comunicazione
Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)

