ANOIA – Incontro dibattito sulla pedemontana e sulla metropolitana di superfice presso la sede dell’Associazione culturale “LIBER…”

La neonata Associazione culturale Anoiese “Liber…”ha voluto incontrare il Coordinamento delle Associazioni della Piana e i tecnici,nonche’ i cittadini di Anoia, per discutere di mobilita’ e di trasporto.
In modo particolare l’Associazione “Liber…” intende riaprire la discussione che per anni e’ stata accantonata, della costruzione della Pedemontana della Piana,progetto redatto negli anni novanta dalla Comunita’ Montana di Cinquefrondi,e che prevedeva l’attraversamento del comune di Anoia ,toccando tutti i comuni del Mesima ,fino al comune di San Pietro di Carida,’ per poi collegarsi con l’Autostrada A2.
Presenti alla riunione l’Architetto Angelo Sciotto, L’Architetto Armando Foci e Aldo Polisena del Coordinamento delle Associazione della Citta’ della Piana,l’editore del mensile “Corriere della Piana” Luigi Cordova.Presenti inoltre :il Dottore Pasquale Fabiano, gia’ Sindaco di Anoia,Toto’ Albanese,gia’ Sindaco di Giffone,l’Architetto Francesco Papasidero,l’Ingengere Antonio Salvatore Bruzzese,l’Architetto Francesco Mandaglio,l’Ingegnere Carmelo Spano ‘ e diversi appartenenti all’Associazione culturale di Anoia.
“Vogliami riprenderci le tematiche che riguardano lo sviluppo dei nostri Paesi-ha affermato Aldo Polisena nella sua relazione introduttiva-e riteniamo che il problema del trasporto sostenibile sia alla base dello sviluppo soprattutto dei paesi dell’entroterra della Piana.La nostra idea ,per la quale al piu’ presto formuleremo un progetto di massima,e’ quella della costruzione di una metropolitana,moderna,eco sostenibile che sia al servizio dell’intera Piana, assieme alla realizzazione del Progetto originario della Pedemontana.”
“Le Comunita’ Montane-ha sostenuto Foci-soppresse in modo assurdo-rappresentavano strumenti di programmazione del territorio.
Infatti la Comunita’ Montana di Cinquefrondi aveva redatto un progetto di Pedemontana, al servizio dei paesi dell’interno, che oggi,con il passaggio di competenze prima alla Provincia e poi alla Citta’ Metropolitana,e’ scomparso”.
“I cittadini di Anoia,come quelli dei Paesi dell’Interno-ha sostenuto Angelo Sciotto-hanno bisogno di collegamenti adeguati per uscire dall’isolamento”.
“Quando ero Sindaco di Anoia-ha afermato il Dottore Pasquale-mi sono occupato del progetto della Pedemontana,allora in gestione alla Provincia e avevo cercato di apportare modifiche migliorative, perche’ quel progetto, devastava il territorio.La Provincia anziche’ apportare le modifiche richieste da diversi comuni, preferi’ annullare la progettazione dell’opera”.
“Ma noi dobbiamo riprendere quell’idea-ha sostenuto Toto’ Albanese-e per questo io ha attivato una petizione popolare raccogliendo,gia’, oltre 1600 sottoscrittori”.
Nel dibatto suo intervenuti,tra gli altri:Carmelo Spano’,Francesco Mandaglio,Francesco Papasidero,Antonio Bruzzese i quali si sono dichiariti disponibile ad un impegno nella direzione di dare soluzione alle aspettative dei cittadini.
“Noi torneremo con una proposta da discutere con la Citta’ Metropolitana-ha affermato Luigi Cordova-nelle sue conclusioni.E’ arrivato il momento che ognuno si assuma le sue responsabilita’ rispetto al degrado che vivono i nostri paesi.
L’agricoltura e’ in ginocchio-ha proseguito Cordova-la sanita’ e’ allo sbando,i servizi di trasporto pubblico sono inesistenti e i cittadini della Piana sono costretti a continuo sacrifici”.
Anoia 24 Maggio 2019 Aldo Polisena