LONGOBUCCO (Cs), sabato 6 settembre 2025 – Per aver promosso, sostenuto e guidato la nascita
del Corso di Medicina e Nuove Tecnologie presso l’Università della Calabria – primo a Cosenza e
secondo in tutta la regione – attuando una politica di reclutamento innovativa, meritocratica e
aperta a docenti
e professionisti italiani e stranieri. Per aver concepito lo sviluppo dell’area
medica come un’opportunità non solo accademica, ma anche di miglioramento concreto
dell’assistenza sanitaria per la popolazione. In questo modo ha riproposto, in chiave moderna, le
qualità di innovatore, educatore e maestro proprie della vita e delle opere di Bruno da
Longobucco. — Per essere stato – altro Bruno – il primo Professore di Chirurgia del Corso di
Medicina e Nuove Tecnologie dell’Università della Calabria, riportando così la Chirurgia accademica,
dopo 800 anni, nel territorio cosentino e riallacciandosi idealmente alla vita e alle opere di Bruno
da Longobucco. Per la qualità dell’assistenza quotidianamente offerta ai cittadini come Direttore
dell’U.O.C. di Chirurgia Generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza e per aver introdotto, primo
in provincia di Cosenza, tecniche innovative, come la Chirurgia Robotica. Infine, per aver
ripercorso – sia pure in direzione inversa – lo stesso cammino di Bruno da Longobucco,
proveniente dalla prestigiosa Università di Bologna, luogo di formazione dello stesso Bruno prima
di raggiungere Padova.
GRANDE PARTECIPAZIONE DA TUTTO IL TERRITORIO PER L’EVENTO
È con queste motivazioni che nella serata di ieri (venerdì 5 settembre), nel gremito Giardino
Oratorio Elvira Boccuti, nel cuore del centro storico del prestigioso borgo nel Parco della Sila, è
stato riconosciuto ed assegnato il Premio Internazionale Bruno da Longobucco, rispettivamente a
Nicola Leone, Rettore dell’Università della Calabria. Ordinario di Informatica (INF/01) presso il
Dipartimento di Matematica e Informatica dello stesso Ateneo ed Bruno Nardo, Professore
Associato di Chirurgia Generale, Università della Calabria; Direttore U.O.C. di Chirurgia Generale,
Azienda Ospedaliera di Cosenza.
IL SINDACO: COSÌ RISCRIVIAMO NUOVA NARRAZIONE CALABRIA
Continuando a rafforzare l’impegno comune e corale per la conoscenza, riscoperta e per la
consapevolezza attorno alla figura storica universale di Bruno da Longobucco, tra i Marcatori
Identitari Distintivi (MID) della Calabria perché considerato il Padre della chirurgia moderna, colui
che l’ha fatta diventare una scienza a tutti gli effetti, il più grande chirurgo del Medioevo, tra i
grandi riformatori della medicina, la comunità di Longobucco nella sua interezza, istituzioni,
associazioni, artisti, studiosi, laici e religiosi, si sente convintamente partecipe dello sforzo messo in
campo ormai da qualche anno di riscrivere e raccontare al mondo una nuova narrazione della
Calabria Straordinaria, sulla base dei suoi Marcatori Identitari Distintivi.
PREMIO PUNTO DI NON RITORNO NELLA VISIONE ISTITUZIONALE
Ha esordito con queste parole il Sindaco Giovanni Pirillo, aprendo la cerimonia della quarta
edizione del Premio, ringraziando i tanti amministratori locali presenti, sia sottolineando la missione
spirituale e di prospettiva sottesa ad un evento che – ha scandito – travalica i confini di
Longobucco, ambendo ad obiettivi più estesi e che intrecciano i destini dell’intera regione e del
ribaltamento necessario della sua reputazione; sia per annunciare la prossima edizione 2026 del
Premio Bruno da Longobucco che da oggi – ha spiegato, ringraziando tutti gli intervenuti, i
premiati, gli ospiti, le forze dell’ordine, la Pro Loco, i ragazzi e le ragazze del Servizio Civile –
diventa un punto di non ritorno della visione e della progettazione istituzionale cittadina.
APPREZZAMENTO, EMOZIONI ED ORGOGLIO IN TUTTI GLI INTERVENTI
Coordinati dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, ideatore del Progetto MID Calabria
Straordinaria, dopo gli indirizzi di saluto del Primo Cittadino, sono intervenuti, ribadendo tutti
apprezzamento, orgoglio ed anche emozione per i contenuti e la forza di riscatto sottesa al Premio,
il commissario del Parco della Sila Liborio Bloise, la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo
Elena Gabriella Salvati, Fabio Giuseppe Russo, segretario della Pro Loco Longobucchese, il parroco
Don Umberto Pirillo, il dottore Giovanni Fraia in rappresentanza dell’ASP di Cosenza, il Direttore del
Dipartimento di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute dell’UNICAL Vincenzo Pezzi e, in
ricordo dell’artista Thomas Pirillo, scultore al quale si deve la realizzazione del monumento bronzeo
dedicato a Bruno da Longobucco, Tullia Orrù.
LENIN MONTESANTO (MID): È STATA UNA CATARSI CONTRO L’OICOFOBIA
Il riuscitissimo evento scientifico e popolare di Longobucco – ha sottolineato Lenin Montesanto –
rappresenta una vera e propria catarsi contro l’oicofobia, quella paura e vergogna delle proprie
origini e della propria identità che per troppo tempo ha impedito ai calabresi di appropriarsi con
consapevolezza dei suoi Marcatori Identitari Distintivi (MID) che, come il dimenticato Bruno, padre
della chirurgia, hanno invece contribuito in modo distintivo dalla Calabria alla Storia universale e
dell’umanità. È così che si popolarizzano i MID. È così che va raccontata, nelle piazze e da queste
nelle scuole e nelle università, la vera straordinarietà – ha proseguito – di questa terra e della sua
storia. Ed è così che va promossa, dalla Politica e dalle Istituzioni, una nuova narrazione della
Calabria, senza più complessi d’inferiorità e con la capacità di suggerire, attraverso una rilettura
imprenditoriale, manageriale ed egemonica dei suoi MID, vie di crescita e di sviluppo innovative e
competitive, in grado di convincere giovani e meno giovani che emigrare – ha concluso
Montesanto, ringraziando il Rettore Leone ed il Professore Nardo per al grande lezione di
ottimismo condivisa – non è affatto obbligatorio.
LEZIONE MAGISTRALE DI PATA SUL PADRE DELLA CHIRURGIA MODERNA
Momento centrale e fondamentale del Premio è stata quella che è stata unanimemente
riconosciuta ed apprezzata come la lezione magistrale su Bruno da Longobucco di Francesco Pata,
ricercatore in Chirurgia Generale all’Università della Calabria e Dirigente Medico, dell’Unità
Operativa Complessa di Chirurgia Generale, all’Azienda Ospedaliera di Cosenza. – Nel suo
intervento, Pata ha illustrando alla nutrita platea territoriale la lettura di un lavoro di ricerca che si
è tradotto nel primo articolo scientifico in inglese sulla figura e le opere di Bruno da Longobucco,
pubblicato nel 2022, riproposto oggi insieme ad altri autori (Cataldo Linardi, Richard R. Brady,
Gianluca Pellino e Giancarlo D’Ambrosio), tradotto in italiano e stampato grazie alla collaborazione
con l’Amministrazione Comunale in un tascabile presentato e distribuito nel corso della serata. –
Bruno da Longobucco – si legge – fu il primo chirurgo accademico del Medioevo in un periodo in
cui la chirurgia era largamente disprezzata dalla medicina ufficiale. Tra i fondatori dell’Università di
Padova, dove divenne il primo professore di chirurgia, i suoi trattati, Chirurgia Magna e Chirurgia
Parva, furono i testi chirurgici più diffusi del Medioevo e si ritiene abbiano avuto un ruolo
fondamentale nel valorizzare il ruolo della chirurgia. Nonostante la sua importanza nel panorama
medico del tardo Medioevo, un’Autorità per i suoi coevi in materia, Bruno è stato sostanzialmente
trascurato nei testi di storia della chirurgia.
TARGHE, PREMI E CADEAUX MID POP DESIGN A OSPITI E PREMIATI
A tutti gli intervenuti è stata consegnata una targa ricordo da parte del vicesindaco Andrea
Murrone, dagli assessori Erminia Madeo, Serafino Greco ed Isabella Ibno Errida, dal presidente del
Consiglio Comunale Mario Parrilla e dai consiglieri comunali Pietro vulcano e Anna Forciniti. – A
consegnare i premi al Rettore Leone ed al Professore Nardo, che hanno espresso parole di
soddisfazione e di elogio per la qualità dell’evento e delle motivazioni culturali che lo sorreggono, è
stato, commosso ed emozionato, il Primo Cittadino. Ai due speciali premiati, l’Amministrazione
Comunale ha consegnato, insieme all’ideatrice, l’architetto Francesca Felice, anche una borsa e
due t-shirt della linea Mid Pop Design, ispirata ai Marcatori Identitari Distintivi (MID). – (Fonte:
Comune di Longobucco –
Comunicazione
Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying).