TARSIA (CS), venerdì 27 marzo 2026 – Continuare a fare dell’area protetta custodita dalle Riserve
Naturali Regionali del Lago di Tarsia e della Foce del fiume Crati, un autentico laboratorio a cielo
aperto per educare soprattutto le nuove generazioni ad una nuova e consapevole sensibilità verso
l’ambiente, da tutela, scoprire, vivere e governare. È stato, questo, lo spirito che ha animato la
settimana di eventi promossa nell’ambito delle due giornate, mondiale dell’Acqua e Internazionale
delle Foreste che ha coinvolto centinaia di cittadini e studenti. Il ciclo di formazione e
sensibilizzazione si concluderà sabato 28 marzo con gli studenti del plesso di Lauropoli dell’Istituto
Comprensivo IC Lauropoli-Sibari-Cassano Jonio.
DIRETTORE BRUSCO SODDISFATTO PER NUMERI: PIÙ DI 200 STUDENTI
Il nostro obiettivo primario – sottolinea il Direttore delle Riserve Naturali del Lago di Tarsia e della
Foce del Crati, Agostino Brusco esprimendo soddisfazione per le importanti adesioni registrate
dall’iniziativa – è quello di far vivere soprattutto ai più giovani un’esperienza immersiva nella
natura, mettendo a disposizione strumenti, personale ed il patrimonio di dati e ricerche che
produciamo ogni anno, mostrando loro cosa significhi concretamente proteggere l’ecosistema.
CAMPAGNA EDUCAZIONE AMBIENTALE HA RAGGIUNTO TARGET DIVERSI
La scelta dell’Ente Gestore di estendere le celebrazioni a un’intera settimana (20-27 marzo) ha
permesso di intercettare target diversi. Sono oltre 200 gli studenti coinvolti nei percorsi didattici e
circa 100 i visitatori tra appassionati e visitatori che hanno usufruito dei servizi e delle strutture
delle Riserve. Insieme alla visione di documentari informativi, gli studenti, in particolare, sono stati
guidati dal personale specializzato in attività laboratoriali che ha consentito loro di misurare i
parametri chimico-fisici dell’acqua, utilizzando attrezzature scientifiche per comprendere il valore
vitale delle risorse idriche.
TRA LE ATTIVITÀ ANCHE UN FOCUS SULL’ECOSISTEMA CRATI
Durante gli incontri è stata posta particolare attenzione all’Ecosistema Crati, il principale corso
d’acqua della Calabria e al raro bosco planiziale della Foce del Crati, uno degli ultimi lembi di
foresta mista in dinamica naturale nel Mediterraneo. Dalla gestione forestale e il contrasto al
dissesto idrogeologico; alla riduzione dello spreco idrico e la lotta al cambiamento climatico; fino
all’importanza dei servizi ecosistemici per la sopravvivenza umana. Sono, questi, i temi affrontati
con gli speciali visitatori. – (Fonte: Riserve Naturali del Lago di Tarsia e della Foce del Crati –
Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying













