
CORIGLIANO-ROSSANO (CS), mercoledì 30 luglio 2025 – È operativa la nuova postazione estiva
del 118 Suem a Schiavonea, presidio fondamentale per uno dei centri costieri più popolosi e
frequentati del litorale jonico. Un obiettivo atteso a lungo, reso possibile grazie all’impegno del
presidente della Regione Calabria e commissario alla sanità, Roberto Occhiuto, che continua a dare
forma a una sanità pubblica moderna, efficiente e davvero vicina ai cittadini.
UNA RIVOLUZIONE CONCRETA NEL SISTEMA DI PRONTO INTERVENTO
Questa attivazione – afferma la presidente della Terza Commissione Sanità del Consiglio regionale,
Pasqualina Straface – è il frutto di una programmazione seria, fondata sull’ascolto e sulla
mappatura reale dei bisogni delle comunità. Un risultato raggiunto grazie all’impegno del Direttore
della Centrale Operativa del 118, Riccardo Borselli, in sinergia con la Regione, l’ASP di Cosenza,
Azienda Zero e il mondo del volontariato, che sta contribuendo a rafforzare la rete dell’emergenza
urgenza con l’obiettivo di rispondere alle tante sfide del territorio.
DAL CENTRO ALLA PERIFERIA: IL NUOVO MODELLO DI EMERGENZA CALABRESE
Il nuovo assetto voluto da Occhiuto sta rivoluzionando il sistema sanitario d’emergenza: la nuova
centrale operativa unica delle emergenze, mezzi di soccorso rinnovati e dislocati strategicamente e
attive anche con servizi H24 nelle aree interne. Un cambiamento strutturale per colmare le carenze
storiche di un sistema che per troppo tempo è rimasto fermo.
UNA SCELTA CHE METTE AL CENTRO LE PERSONE
Parliamo di un presidio – continua la Presidente – che non è solo una struttura, ma un segnale
forte: oggi il 118 a Schiavonea, pensato per il periodo estivo dove si registra un grande afflusso di
persone e quindi un potenziale maggiore di richieste di intervento, significa minuti preziosi, vite
salvate, fiducia restituita. È la differenza tra una sanità assente e una sanità che c’è, ascolta e
agisce».
UN CAMBIAMENTO TANGIBILE PER CORIGLIANO-ROSSANO
La postazione 118, attiva per l’intera stagione estiva, risponde, quindi, a una domanda concreta di
sicurezza sanitaria in una delle località turistiche più frequentate della Calabria, rafforzando la
presenza del sistema sanitario pubblico in un momento cruciale dell’anno.
UNA SANITÀ CHE TORNA A ESSERE SERVIZIO E GARANZIA
Partendo da risultati come questo – conclude Straface – possiamo guardare con fiducia al
superamento del commissariamento e all’inizio di una nuova fase: una sanità calabrese finalmente
capace di programmare, innovare e garantire il diritto alla salute ovunque, per tutti. È questa la
sfida che il presidente Occhiuto sta affrontando e vincendo, giorno dopo giorno, per i calabresi. –
(Fonte: Pasqualina Straface –consigliere regionale e comunale – Lenin Montesanto/Contenuti
Strategie & Lobbying)
