LATTARICO (CS), giovedì 4 giugno 2026 – Prima di diventare disciplina, lo sport è movimento.
Prima di essere regola, è scoperta del corpo. Prima ancora di parlare di competizione, nella prima
infanzia bisogna parlare di equilibrio, coordinazione, fiducia e relazione. È questo il significato della
Giornata dello Sport vissuta dai bambini dell’Asilo Nido comunale di Lattarico, trasformata in
un’esperienza psicomotoria pensata per accompagnare i più piccoli nella conoscenza di sé e dello
spazio.
LA PSICOMOTRICITÀ È BASE DELLO SVILUPPO ARMONICO
A sottolineare il valore dell’iniziativa è la pedagogista Teresa Pia Renzo, direttrice della Cooperativa
Magnolia, evidenziando il senso dell’attività realizzata alla presenza del professore di educazione
fisica del plesso scolastico e dei genitori. La giornata – dice – ha permesso ai bambini di
sperimentare il movimento in un contesto protetto, sereno e partecipato, rafforzando il legame tra
nido, famiglia e scuola.
SLALOM, CERCHI E TAPPETONI: IL CORPO IMPARA GIOCANDO
I bambini hanno partecipato ad un percorso psicomotorio articolato in diverse stazioni: slalom tra i
birilli, salti nei cerchi e rotolamenti sul tappetone. Attività semplici solo in apparenza, ma
fondamentali per sviluppare schemi motori di base, coordinazione, equilibrio e orientamento nello
spazio.
INSIEME AI GENITORI IL MOVIMENTO DIVENTA ATTIVITÀ DI CONDIVISIONE
La presenza delle famiglie ha reso l’esperienza ancora più significativa. I bambini hanno potuto
mettersi alla prova sentendosi osservati, incoraggiati e accompagnati, vivendo il movimento non
come prestazione, ma come occasione di gioia, sicurezza e relazione.
IL RUOLO DEL PROFESSORE DI EDUCAZIONE FISICA
Il professore di educazione fisica ha guidato le attività con professionalità, proponendo esercizi
ludici e adeguati all’età dei bambini. Ogni proposta è stata pensata per stimolare partecipazione,
curiosità e consapevolezza corporea, rispettando tempi, capacità e bisogni dei piccoli.
RENZO: NON SI CRESCE SOLO CON LA TESTA, SI CRESCE CON TUTTO IL CORPO
Nella prima infanzia – conclude Teresa Pia Renzo – il corpo è uno strumento educativo centrale.
Attraverso il movimento il bambino misura lo spazio, riconosce i propri limiti, sviluppa fiducia nelle
capacità personali e impara a stare con gli altri. La psicomotricità, per questo, non è un’attività
accessoria, ma una parte essenziale della crescita. – (Fonte: Pedagogista Teresa Pia Renzo –
Direttrice Polo Infanzia Magnolia – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto
Comunicazione & Lobbying)









