A Gioia Tauro è stato ricordato il cav. Teodoro Rotolo

Il cav. Teodoro Rotolo era un uomo d’altri tempi, sposo e padre esemplare, religioso e buono, solare e disponibile, ma soprattutto un uomo che ha speso ben 40 anni della sua vita a dare lustro a Gioia Tauro, sua città adottiva.
Era nato a Rizziconi, cittadina che lui amava tanto, dove era stato anche amministratore.
Presidente per 40 anni dell’Associazione Dopolavoro Ferroviario di Gioia Tauro, la sua “Befana del Ferroviere” rappresentava un appuntamento importante, una grande festa dove venivano celebrate le tante eccellenze presenti sul territorio, attraverso riconoscimenti e doni.
Prestigioso il Premio Mick Bagalà(Giornalista e attento conoscitore della Cultura), da lui fortemente voluto.
Il cav. Rotolo per il suo impegno culturale e sociale era stato insignito con medaglie di argento e d’oro dai diversi Presidenti della Repubblica, Maestro del lavoro e Cavaliere al Merito della Repubblica.
Volato in cielo lo scorso novembre, qualche giorno fa è stato ricordato a Gioia Tauro nella suggestiva location della Scalinata di Palazzo Baldari.
L’evento fortemente voluto e organizzato dalla famiglia del cav. Rotolo, si è aperto con l’esecuzione dell’Inno di Mameli, eseguito dal Coro “Germogli di Note” Parrocchia Sant’Ippolito, diretto dalla maestra Rita Cento e con un video celebrativo dei momenti significativi della “Befana del Ferroviere”.
Ha presentato e moderato l’avv. Annalisa Rotolo, figlia del compianto Teodoro, coadiuvata da Vanessa Calfapietra.
L’avv. Rotolo si è soffermata, tra l’altro, sull’impegno del padre a favore del territorio e della cultura.
Il sindaco di Gioia Tauro Aldo Alessio, ha ricordato l’impegno del cav. Rotolo e la sua dedizione al lavoro e alla famiglia.
La prof.ssa Milena Marvasi Panunzio, presidente Associazione Culturale Kairos, ha commosso tutti con il suo personale ricordo
“Di lui, oggi, chiunque lo abbia conosciuto, ricorda le sue grandi doti a servizio della cultura e della società. Ma di lui è bello ricordare anche l’aspetto umano, la meravigliosa persona che era, sempre solare e sorridente, sempre pronto a sdrammatizzare anche i momenti più difficili con il suo impareggiabile sorriso”.
Il parroco Don Antonio Scordo ha ricordato il cav. Rotolo con le parole di San Paolo.
Lo scultore Cosimo Allera, ha donato alla signora Carmelinda, moglie del cav. Rotolo, una bellissima scultura, da lui appositamente realizzata.
Nel corso dell’evento è stato presentato il libro del prof. Giuseppe Caridi dal titolo
“ Gli Aragonesi di Napoli” Edizioni Rubbettino e si è svolto il reading di poesie della prof.ssa Enza Versace.
Gli intermezzi musicali sono stati curati dal soprano Maria Rosaria Cannatà, dal baritono Vincenzo Petrucci e dalla pianista Anna Lucia Trimboli, oltre che dal coro Germogli di Note.
Numeroso il pubblico presente tra cui autorità civili, religiose e rappresentanti delle associazioni presenti sul territorio.
Caterina sorbara