CORIGLIANO-ROSSANO, giovedì 4 dicembre 2025 – Se le nostre comunità non torneranno a
guardare negli occhi i loro figli, con la consapevolezza che nessuno può educare da solo e che
soltanto una vera alleanza educativa tra famiglia, scuola, istituzioni e mondo sociale può restituire
dignità e futuro alle nuove generazioni, allora perderemo molto più di una generazione. Perderemo
noi stessi, la nostra identità, la nostra capacità di riconoscerci come comunità che si prende cura.
NASCE LA FONDAZIONE HUMANITAS: UN NUOVO PRESIDIO DI VALORI
Sta tutta in queste parole forti, accese e valoriali di Natale Bruno, co-fondatore della nuova
Fondazione Humanitas, il messaggio fondativo dell’Ente che si è presentato alla comunità nel
primo evento socioculturale tenutosi lo scorso sabato (29 novembre) nell’Auditorium Alessandro
Amarelli, davanti a una platea che ha superato ogni previsione.
UNA CITTÀ CHE RISPONDE ALL’APPELLO
Amministratori, professionisti, rappresentanti istituzionali e del terzo settore, famiglie e giovani,
c’erano tutti al battesimo pubblico della nuova entità sociale. Il primo segnale – sottolinea il co
fondatore – che Humanitas intercetta un bisogno profondo del territorio.
LO SGUARDO SULLE NUOVE GENERAZIONI, L’URGENZA DI UNA CURA
Il focus del convegno AVRÒ CURA DEL TUO SGUARDO si è trasformato in una lectio civica
collettiva. Tre voci accademiche di caratura nazionale e internazionale – la professoressa Aquilina
Sergio, il luminare Pietro Grassi e l’europarlamentare e docente dell’Università di Bari Chiara
Gemma – hanno scandagliato il tema della solitudine giovanile, del disagio emotivo, delle
responsabilità educative di istituzioni, scuola e famiglia. È stata una lezione di speranza e resilienza
che ha toccato la platea, ricevendo la Presidenza Onoraria della Fondazione Humanitas.
HUMANITAS COME AVAMPOSTO SOCIALE: NASCE UNA NUOVA VOCE PUBBLICA
Il convegno è stato aperto da un minuto di silenzio in memoria delle vittime di violenza di genere,
ulteriore segnale della sensibilità valoriale che la Fondazione intende rappresentare. Dai
rappresentanti istituzionali, l’europarlamentare Denis Nesci, il senatore Ernesto Rapani, il
Consigliere regionale Luciana De Francesco, Francesco Filomia del Centro per l’Impiego di
Corigliano – Rossano, l’assessore comunale Francesco Madeo e il Sindaco Flavio Stasi – fino ai
dirigenti dei presidi istituzionali del territorio per finire ai referenti delle realtà associative, da I Figli
della Luna a Fondazione Mediolanum e Basta Vittime sulla 106, l’evento ha raccolto un consenso
trasversale. Questa coralità ha posto la Fondazione Humanitas come nuovo punto di riferimento
per il dibattito educativo e sociale della città.
BRUNO: UNA CITTÀ CHE SI PRENDE CURA È UNA CITTÀ CHE SI ELEVA
Nel suo intervento, Natale Bruno professionista noto per le sue competenze relazionali e morali, ha
richiamato i valori fondativi dell’ente: dalla dignità umana al bene comune, dalla solidarietà alla
sussidiarietà. La Dichiarazione Universale dei Diritti della Persona – ribadisce – non è un manifesto
etico: è una responsabilità quotidiana. Humanitas nasce per questo. Per generare cura,
consapevolezza e comunità. – (Fonte: Fondazione HUMANITAS – Comunicazione
Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying).










