
CORIGLIANO-ROSSANO (CS), mercoledì 5 novembre 2025 – Continuare a dare supporto alle
famiglie e garantire uno spazio di confronto, rilassato e non giudicante, per quanti convivono con
la condizione neurodegenerativa progressiva che colpisce memoria, pensiero e comportamento.
Risponde a questa esigenza la riattivazione del Cafè Alzheimer promosso da I Figli della Luna.
Rivolto ai malati sarà attivo nella sede di via Pietro Malena, ogni martedì e giovedì pomeriggio. È
possibile iscriversi in qualsiasi momento.
DOPO ESPERIENZA POSITIVA ANNI SCORSI, DIVERSE RICHIESTE DA TERRITORIO
È quanto fa sapere il Presidente della Cooperativa sociale Lorenzo Notaristefano, esprimendo
soddisfazione, insieme alla vicepresidente Marilena Prezzo, alla consigliera Francesca Prezzo e alle
socie Antonella Celestino, Dora e Margherita Quadro, per l’interesse e l’attenzione maturata intorno
al progetto, a seguito della positiva esperienza portata avanti per conto del Comune di Corigliano –
Rossano negli scorsi anni. Il servizio che sarà garantito in via sperimentale e a pagamento –
aggiunge – è stato riattivato per rispondere alle diverse richieste pervenute dall’intero territorio.
ISCRIZIONI SEMPRE APERTE.
Il Cafè Alzheimer si conferma essere una rete multifunzionale in cui malati si ritrovano in uno
spazio informale e rilassato per parlare dei problemi, ricevere un consulto e al tempo stesso
sentirsi a casa. È un luogo dove pazienti e volontari possono incontrarsi e, grazie al confronto con
esperti del settore, ricevere informazioni e scambiarsi esperienze.
PAZIENTE E FAMIGLIA AL CENTRO PER SUPERARE TABU MALATTIA
Superare ogni tipo di tabù sulla malattia. È, questo, un altro degli obiettivi del progetto che pone al
centro il paziente che può così entrare in contatto con persone di cui ci si può fidare perché sono
in grado di capire il suo problema o perché lo condividono, trovandosi nella stessa sua situazione.
A SUPPORTO FAMIGLIE UN EQUIPE DI PROFESSIONISTI SPECIALIZZATI
Questo spazio assistenziale è gestito da personale qualificato: una psicologa-coordinatrice,
educatrici professionali, operatori di base e operatori socio assistenziali. L’intera equipe offre le
proprie competenze professionali cercando di individuare attività e laboratori che potenzino le loro
capacità e risorse residue. La conoscenza della patologia diagnosticata permette loro di
comprendere le reali potenzialità psicofisiche ancora presenti nei soggetti malati, di definire
obiettivi riabilitativi adeguati e di individuare strumenti idonei al raggiungimento degli obiettivi
stessi.
ECCO I LABORATORI PER PERSONE CON ALZHEIMER
Conoscenza e fiducia. Ricordi e sensi. Movimento e relazione. Identità e appartenenza. Sono,
questi, i temi al centro dei diversi laboratori destinati alle persone con Alzheimer che prevedono un
momento iniziale di respirazione e calma per favorire il rilassamento e l’orientamento, seguito da
attività mirate alla relazione interpersonale, alla stimolazione sensoriale e al benessere emotivo. –
(Fonte: I Figli della Luna – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto
Comunicazione & Lobbying)
