


CIRÒ (KR), sabato 27 giugno 2026 – Valorizzazione e riutilizzo sociale dei beni confiscati alla
criminalità organizzata, il progetto Casa Famiglia per Minori Felici entra nella sua fase cruciale.
Salvo imprevisti sarà restituita alla comunità tra la fine di questo anno e l’inizio del 2027.
OPERA DI GRANDE VALORE SOCIALE FINANZIATA PER 400 MILA EURO
È quanto fa sapere il Sindaco Mario Sculco esprimendo soddisfazione per l’avanzamento dei lavori
che, una volta terminati, garantirà uno spazio accogliente e inclusivo a bambini disagiati, fragili,
che hanno problemi familiari, che temporaneamente non hanno la famiglia o che hanno l’obbligo
scolastico.
LAVORI RISTRUTTURAZIONE A PIENO RITMO
Finanziato per 400 mila euro, gli interventi destinati all’edificio di via Milone prevedono due fasi;
quella della ristrutturazione e successivamente della gestione e del mantenimento vero e proprio
della Casa Famiglia che potrà ospitare fino a 13 ragazzi. Si sta lavorando a pieno ritmo nella
creazione degli spazi della struttura che si presenta su due livelli: dall’area relax, alla cucina, fino
alla sala da dedicare alle attività ludiche e ricreative, per poi passare al piano superiore che
ospiterà gli alloggi interni.
SECONDA FASE: GESTIONE E MANTENIMENTO
La Casa Famiglia per Minori Felici, progetto sociale che alla genesi ha visto la fondamentale
collaborazione di un membro dell’Unitalsi, Luca Murano, sarà gestito da un’associazione del Terzo
Settore, risultata idonea e in possesso dei requisiti richiesti per la conduzione delle attività previste
dalla manifestazione di interesse indetta dall’Amministrazione Comunale. – (Fonte: Comune di
Cirò/KR – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)

