Conflenti (CZ), 3 luglio 2026 – Conflenti si prepara a vivere un pomeriggio e una sera che
sono insieme anteprima, incontro pubblico e gesto di comunità. Lunedì 6 luglio, Felici &
Conflenti presenta la XII edizione del festival con “I paesi, le loro memorie, la sfida per la
democrazia”, appuntamento che mette al centro una domanda decisiva: che cosa possono
ancora dirci i paesi, se smettiamo di guardarli come luoghi marginali e torniamo a
considerarli spazi vivi di memoria, relazione e futuro.
L’incontro si terrà alle 17:30 nella Sala consiliare del Municipio di Conflenti e vedrà la
partecipazione della storica e saggista Antonella Tarpino, il giornalista e saggista Marco
Revelli, l’antropologo Vito Teti e Christian Ferlaino, etnomusicologo e coordinatore
scientifico di Felici & Conflenti. A partire da esperienze, studi e sguardi diversi, il confronto
proverà a interrogare il presente delle aree interne: la memoria dei luoghi non come
archivio fermo, ma come energia civile, i paesi non come scenari da rimpiangere, ma come
laboratori in cui si misurano il senso dell’abitare, la qualità dei legami e la tenuta della
democrazia.
Non è un tema estraneo alla storia di Felici & Conflenti che negli anni ha maturato un
percorso fuori dal semplice evento estivo per diventare un processo culturale condiviso,
capace di tenere insieme ricerca, trasmissione dei saperi, ritorni, pratiche comunitarie e
valorizzazione del patrimonio immateriale del Reventino-Savuto.
Anche per questo il 6 luglio non sarà soltanto una presentazione, ma un modo per entrare
nel cuore del senso di Felici & Conflenti: fare del paese un luogo che si riapre, si ascolta, si
attraversa. Nel 2025 l’evento ha registrato oltre 100 iscritti, circa 5.000 presenze
complessive nella settimana e una significativa partecipazione europea, con particolare
presenza di persone provenienti da Francia e Germania. In parallelo, il progetto ha
continuato a strutturarsi come pratica culturale stabile, anche attraverso la costruzione
dell’Archivio Sonoro del Reventino-Savuto, il dialogo con percorsi di ricerca riconosciuti a
livello internazionale e nuove attività in partenza, come il laboratorio di liuteria tradizionale
e di filatura al telaio. In particolare, queste ultime due iniziative rappresentano i primi passi
di un percorso volto a generare un impatto sempre più duraturo, attraverso attività capaci
di rivitalizzare la vita culturale del paese durante tutto l’anno.
La giornata proseguirà alle 20:30 in Piazza Chianetto, nel centro storico di Conflenti
Superiore, con la cena sociale e la festa con i suonatori del Reventino, come da tradizione a
Felici & Conflenti, luogo in cui il pensiero non resta mai separato dalla convivialità e la
discussione sui paesi torna sempre, infine, alle persone che li abitano e li fanno vivere.

