XV ANNIVERSARIO DI MORTE DI DON PIETRO FRANCO

Nel fare memoria del carissimo don Pietro Franco, che quindici anni fa tornava alla Casa del Padre, tanti fedeli laici, le autorità civili, gli amici e i parenti hanno partecipato alla Solenne Concelebrazione Eucaristica, svoltasi sera di domenica 5 gennaio 2020 nella Parrocchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo di Taurianova, presieduta dal parroco Don Cesare Di Leo, presenti don Alfonso Franco, parroco uscente e fratello dell’amato e indimenticato don Pietro, legatissimo al fratello maggiore e di cui ne ha seguito le orme, presenti anche Padre Rocco Spagnolo, don Pino De Raco, don Mino Ciano, don Giuseppe Saccà, don Marco Larosa, Don Antonello Messina, i Diaconi confratelli Don Cecè Alampi e don Carmelo Vicari, i ministranti e il seminarista Domenico Alampi. L’apostolato di don Pietro, definito “prete di strada”, è stato tutto centrato sul Vangelo vissuto, espresso nell’esperienza della vita quotidiana, contribuendo in modo originale ed innovativo ad arricchire la Comunità di Taurianova e le Comunità dove ha operato da parroco, con le sue attività pastorali creative nel campo dell’arte: con il teatro, il giornalismo, i due canali radio e televisivo, il periodico diocesano “Acquaviva” e la rivista trimestrale “Acquaviva Cultura”, il periodico parrocchiale “Comunità”, la fotografia, lo sport, gli scout, l’azione cattolica l’insegnamento nelle scuole; “tutto è grazia”, come diceva santa Teresina. Sempre dedito ai giovani e loro punto di riferimento, offrendo a loro occasioni di formazione umana, sociale e cristiana. Zelante nelle sue iniziative, riusciva a coinvolgere anche coloro che non frequentavano o non credevano, un amico e compagno di guida, un vero padre e maestro della gioventù, oggi lo potremmo considerare un piccolo don Bosco della nostra epoca. “Il Sacerdote è come una stella cometa”. Con queste parole don Cesare nella sua omelia descrive la bella figura del sacerdote, con particolare riferimento a Don Pietro, il quale, come i Magi, che seguivano la stella cometa per giungere a Gesù, indirizzava quanti, con cui venivano a contatto, al Divino Maestro. Non per nulla quanti l’hanno conosciuto testimoniano come egli sia stato una guida per molti a Taurianova e nelle Comunità Ecclesiali dove svolse il suo ministero pastorale. Il Signore ha voluto donarci questo splendido sacerdote e noi dobbiamo essere grati al Signore per averlo conosciuto. Nessuno viene al mondo per caso, Dio si manifesta anche attraverso le persone che nella vita ci segnano e ci conducono alla santità. A conclusione del Sacro Rito, don Alfonso ha ringraziato tutti i presenti che hanno partecipato alla concelebrazione e i confratelli sacerdoti, diaconi e ministranti. Don Alfonso ha voluto donare a tutti, per onorare la memoria del fratello don Pietro, un libro da lui scritto, con le riflessioni sul Padre Nostro, e un opuscolo sul calabrese religioso Gioacchino da Fiore.

Angela Caccamo