TAURIANOVA – "RICORDANDO CHIARA"

TAURIANOVA

Ancora una notizia terribile. Di quelle che ammutoliscono e lasciano dentro un dolore urente come una scudisciata. Una nuova vittima della strada. Una ragazza di appena 27 anni. Una vita spenta in una sera di domenica in una strada lunga, diritta e purtroppo divenuta il luogo dove un destino beffardo ha messo fine a tante vite. Una ragazza di una bellezza solare – cosi’ viene descritta da chi la conobbe. Una ragazza che affrontando quella strada, come forse tantissime volte aveva fatto con la sua piccola Lancia Y, mai avrebbe immaginato che un possente SUV, una massa enorme di acciaio in movimento la schiacciasse a forte velocita’ uccidendola. Le solite voci che in queste occasioni ritornano parleranno di strada assassina e di velocita’ assassina. Poi tutto tornera’ nella silenziosa normalita’ di una provincia sonnolenta, intorpidita, rassegnata ad un ineluttabile destino di sottomissione e di sconfitta e dove nell’esaltazione di una sera diversa qualcuno beve, qualche altro fuma e qualcun altro ancora- solo perche’ il SUV da a molti un senso di invulnerabile protettivita’- corre nella notte su una strada a doppio senso di marcia, trafficatissima e dove ogni sorpasso puo’ diventare occasione di scontro, frontale e letale.
La vita e i sogni di un futuro radioso che ogni ragazzo e ogni ragazza portano nel cuore spezzati all’improvviso e senza ragione. Le domande si affastellano e restano senza risposta. Morire cosi’ non ha un senso. Come non ha senso correre nella notte su una strada a doppio senso. Cosi’ come non ha senso bere e poi guidare. O anche soltanto guidare se non si e’ sereni o solo perche’ sei arrabbiato o hai fretta. Il destino e’ imperscrutabile . Resta alla fine solo la speranza di una vita, eterna e senza piu’ il dolore , che resta in chi sopravvive e che forse solo la preghiera e la Fede leniranno.
Taurianovatv esprime ai familiari di Chiara Fava, il senso di un dolore che condivide con l’intera citta’.

Luigi Mamone