POLISTENA – I bambini della Scuola Dell’Infanzia Trieste,si sono esibiti sulle musiche del famoso “Grease”.

Qualche giorno fa a Polistena nell’ Auditorium della Scuola Media “Salvemini” dell’ I.C.C. “Brogna” , guidato dal Dirigente prof. Antonio D’Alterio, i bambini della Scuola Dell’Infanzia Trieste,si sono esibiti sulle musiche del famoso “Grease”.
Con l’aiuto coreografico dell’insegnante Pasqualina Luccisano, tanti piccoli John Travolta e Olivia Newton-John, hanno ricreato l’atmosfera degli anni ’50 incantando e coinvolgendo il numero pubblico presente che, subito dopo la prima esibizione ha chiesto il bis.
Un percorso d’istruzione importante e ben realizzato nel corso dell’anno scolastico dai docenti: Maria Trimarchi, Felicetta Monteleone, Luigia Varamo, Francesca Custureri, Caterina Mandaglio, Paola Sofi, Cristina Forgione, Francesca Lamalfa, Francesco Vinci, Virginia Mileto e Santina Mazzaferro.
Percorso, che ha visto la collaborazione tra scuola e famiglia alla luce di standard educativi di altissimo livello.
Dopo lo spettacolo il dirigente, non senza emozione, ha lodato i docenti per il lavoro svolto ed ha augurato ai “remigini” un radioso futuro.
A seguire le insegnanti emozionatissime, hanno ringraziato il dirigente sempre attento e disponibile alle esigenze formative degli alunni, i genitori per la fiducia e i collaboratori Filippo Pelle e Maria Politi .

relazionali dei bambini che hanno dimostrato , grazie all’ottimo lavoro degli insegnanti , autonomia e creatività.
Questo esempio di “eccellenza scolastica” nato dal sereno connubio tra il ruolo gestionale del dirigente, quello istruttivo degli insegnanti, quello assistenziale dei collaboratori Filippo Pelle e Maria Politi e quello educativo dei genitori, nello specifico sempre presenti e fortemente partecipativi, ha contribuito alla formazione integrale dei bambini e, nella autonomia e unitarietà didattica e pedagogica della scuola, ha realizzato la perfetta continuità educativa con la scuola primaria.
Protagonisti della serata sono stati, infatti, soprattutto i “remigini” pronti a raggiungere nuovi gradi d’istruzione.
Grazie per questa pagina di “buona” anzi “ottima scuola”.

24 Giugno 2019 Caterina Sorbara