MESSINA – Salvatore Runcio su Yamaha 450 ha vinto con pieno merito l’Enduro di Messina.

Salvatore Runcio su Yamaha 450 ha vinto con pieno merito l’Enduro di Messina: 100 minuti non stop sulla sabbia di Mortelle a rinverdire i fasti dell’ ormai lontana stagione dell’Enduro sulla spiaggia di Tono, un arenile allora immenso e che oggi per un fatto erosivo non c’e’ piu’. Mortelle pero’ si e’ rivelata una location giusta . Bello il fondo e scorrevole il tracciato di oltre 3km da ripetere per 100 minuti nello spirito dell’endurance puro che si corre con i muscoli ma soprattutto con la testa e il cuore.

Runcio conduceva subito le danze seguito dal giovanissimo Carmelo Ferla del Team Versilia Corse, su una Husqvarna 125 con cui condurra’ una gara magnifica passando anche in testa quando, causa pit stop per rabbocco carburante, Runcio perdeva i suoi 30” di vantaggio passando secondo e recuperando la testa solo dopo tre tiratissimi giri. Alle loro spalle alla fine tagliava il traguardo e saliva a podio Alessio Panarello con una Huaq arna 250 4T del Messina Factory dopo una bella lotta con Simone Ricciardi e Giuliano Mancuso che concludevano quarto e quinto davanti al sorprendente Gustavo Esteban Messina che in sella ad una Honda 2t non recentissima siglava una prestazione da applausi. Calava nel finale il pilota della Husqvarna 300 2 T del Mc dello Stretto Carmelo Scibilia, che fino al minuto 85 viaggiava in quarta posizione. Buone le gare degli specialisti del Beach cross Luca Marotta e Davide Cuce’. Unico pilota calabrese in gara, il reggino Roberto Siclari ha confermato con la sua presenza di essere purtroppo davvero l’ultimo gentleman del motocross calabrese.

La giornata caratterizzata da tempo bello e temperatura mite si e’ conclusa con una sontuosa premiazione offerta da Tony Musico’ che nel ricordo del padre, Giovanni, ha scritto una nuova bellissima pagina di sport e che e’ stato omaggiato da un altro grande figlio d’arte, Michele Di Stefano, di una targa portafoto che vede insieme con il cronista Rai Sabia, in una lontana stagione del Supermarecross, insieme a Giovanni Musico’, il Cav. Gaetano Di Stefano – suo padre – e i Direttori di gara Lillo Nicolo’ e Nino Geraci: tutti grandi dello sport che ormai ci hanno lasciato. Alla loro memoria e anche a quella di Mimmo Sotera e Vittorio Cordi’ piu’ recentemente scomparsi, e’ stato dedicato prima dello start un doveroso minuto di raccoglimento. Aperte lodi da parte degli assessori presenti in rappresentanza del Sindaco di Messina e – a conferma dell’ importanza dell’evento- anche un annullo speciale commemorativo emesso da Poste Italiane.

2 Dicembre 2018