Malika e le altre Eroine di sussistenza nella lotta al Coronavirus

Un manipolo di donne taurianovesi abili nell’arte del cucito sta lavorando senza sosta ed in maniera assolutamente gratuita per realizzare mascherine. Il materiale viene loro fornito da altri volontari sensibili alla necessita’ di non restare indifferenti e da molti giorni il lavoro procede senza sosta dimostrando cosi’ a politici e burocrati delle ASP che a fronte della loro inefficienza o – secondo quanto dichiarato da Nuccio Azzara’ a Giletti nel corso di ” Non e’ l’arena” –
inspiegabilmente assenti dalla tolda di comando della corazzata ASP nel momento storico di maggior criticita’. Motore infaticabile, trascinatrice e anima del gruppo la vulcanica Malika Yasri, cittadina italiana da meno di due anni dopo 30 anni di vita ininterrotta in Italia, e a Taurianova che – dice – “sento come la mia Patria e il mio paese. Qui vivo da 30 anni ” dice con gli occhi che illuminano la solarità del suo viso pronto sempre a schiudersi al sorriso e a infondere fiducia.” Qui vivono i miei figli. Non potevo restare indifferente davanti a questa tragedia che sento mia. Sono vicina alle famiglie che hanno perso dei congiunti senza neanche averli potuti salutare per l’ultima volta.”
In queste giorni e in queste ore Malika e le altre sarte – tutte da encomiare- stanno lavorando senza sosta. Eroine del terzo millennio artefici di una sussistenza, necessaria a far sì che medici e infermieri e chiunque altro oggi lotti in prima linea possano avere le armi per combattere vittoriosamente questa guerra contro un nemico insidioso e invisibile.

Luigi Mamone

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