GIOIA TAURO – “Sovrappeso e Obesità in età scolare. Prevenzione e cura”

Da uno studio condotto qualche tempo fa nel  Lazio  in merito al problema dell’obesità in età scolare, è emerso che in Italia  più di  un bambino su tre è in sovrappeso, in particolare la fascia d’età che va dai 9 anni all’ adolescenza. Anche sel’ Italia è la  patria della dieta mediterranea, considerata una delle più salutari al mondo, più di un bambino su 3 è obeso.

 I dati raccolti dalla ricerca, hanno evidenziato una situazione molto peggiorata rispetto al passato.  Ad aggravare ulteriormente la situazione è la nota associazione tra obesità in età pediatrica e obesità in età adulta.  Gli adolescenti obesi, infatti, rischiano di trascinarsi i loro problemi di peso anche in età adulta.  Secondo gli esperti tutto ciò può essere evitato solo insegnando ai ragazzi come garantirsi una corretta alimentazione eliminando le cattive abitudini a tavola e abbandonando uno stile di vita sedentario.  Il costo di una prevenzione basata su un approccio di questo tipo è limitato, mentre i suoi benefici sono elevati: a fronte di un investimento stimato di 17 euro a persona potrebbero essere salvate ogni anno 150 mila vittime delle conseguenze dell’obesità, del diabete,delle  malattiecardio vascolari e del cancro. “Sovrappeso e Obesità in età scolare. Prevenzione e cura” è stato il tema del convegno chesi è tenuto sabato pomeriggio a Gioia Tauro, nell’antica sala Fallara, organizzato dall’ADIC, presieduta dalla prof.ssa Teresa Pagano.

 Dopo i saluti istituzionali della prof.ssa Pagano e del Commissario Prefettizio del Comune di Gioia Tauro, Antonio Reppucci; si sono susseguiti gli interventi del prof. Herbert Ryan Marini, Professore Aggregato di Fisiologia Umana e Scienze Tecniche Dietetiche Applicate- Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale-Università degli Studi di Messina; del pediatra Giovanni Piccolo; della  dott.ssa Alessia Catalano e della dott.ssa Fabiana Minutolo. Numeroso e attento il pubblico presente in sala, tra cui molti rappresentanti delle associazioni presenti sul territorio.

Caterina Sorbara

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