GIOIA TAURO – Si è svolto un sit in di protesta contro il malfunzionamento del depuratore.

Ieri mattina a Gioia Tauro si è svolto un sit in di protesta contro il malfunzionamento del depuratore.
Il sit-in è stato organizzato dal Comune di Gioia Tauro guidato da Aldo Alessio e si è svolto in contemporanea con l’assemblea dei soci della Iam, l’azienda che gestisce l’impianto. Da anni i gioiesi sono costretti a subire le conseguenze derivanti dal cattivo funzionamento del depuratore. La nuova amministrazione comunale ha intenzione di non fermarsi fino a quando il problema non sarà definitivamente risolto.
In tantissimi hanno risposto all’invito dell’Amministrazione Comunale, tra cui molte associazioni presenti sul territorio e i ragazzi dell’Oratorio Salesiano della Parrocchia San Francesco da Paola guidata da don Pasquale Cristiani.
I ragazzi dell’oratorio salesiano hanno detto:” La casa nostra è il posto che nel cuore ognuno di noi non lascia mai”. E noi amiamo la nostra “Gioia”.
Alla fine dell’assemblea Alessio ha informato tutti i presenti di aver i chiesto ai nuovi amministratori della Iam di intervenire su alcune annose questioni tra cui: sulla condotta sottomarina che, deve essere riparata e poi portata a 300 metri dalla battigia, sulla qualità dello scarico fognario in ingresso all’impianto e dello scarico in uscita e sul problema della deodorizzazione
Inoltre, Alessio ha chiesto una nuova organizzazione del lavoro che garantisca la qualità del servizio di depurazione per tutto l’anno.
26 Giugno 2019 Caterina Sorbara