GIOIA TAURO – Per una coesistenza tra diversi

“La coesistenza tra diversi” è un tema di grande attualità, ma oltre a essere attuale, è anche universale; anzi l’integrazione stessa si costruisce sull’universalità.
Universalità, intesa come qualcosa da costruire insieme, in una dimensione intersoggettiva, empatica, nel significato pregnante del termine, così come viene proposto da Edith Stein, che può essere considerata la fondatrice dell’empatia, a cui lei dedicò tutta la sua vita.
Oggi Situazioni di compresenza di comunità di diversa lingua, cultura, religione, etnia sullo stesso territorio sono sempre più frequenti, soprattutto nelle città.
Le migrazioni sempre più massicce e la mobilità che la vita moderna comporta rendono inevitabilmente più alto il tasso di intreccio inter-etnico ed inter-culturale, in tutte le parti del mondo.
Per la prima volta nella storia si può, forse, scegliere consapevolmente di affrontare e risolvere in modo pacifico spostamenti così numerosi di persone, comunità, popoli, anche se alla loro origine sta di solito la violenza (miseria, sfruttamento, degrado ambientale, guerra, persecuzioni e altro.
Ma non bastano retorica e volontarismo dichiarato: se si vuole veramente costruire la compresenza tra diversi sullo stesso territorio, occorre sviluppare una complessa arte della convivenza che deve essere percepita e vissuta come arricchimento ed opportunità in più piuttosto che come condanna: per questo servono esperienze e progetti positivi ed una cultura della convivenza.
Esperienze e progetti che devono coinvolgere tutte le agenzie educative presenti nei territori.
Ed è in quest’ottica che qualche giorno fa a Gioia Tauro all’Auditorium “Nicolas Green” dell’I.I.S. “F.Severi”, si è tenuto un incontro dal tema:
”Per la coesistenza tra diversi”, dove è stato affrontato il tema della diversità nella sua universalità.
Dopo i saluti del Dirigente Giuseppe Gelardi, hanno affrontato in modo esaustivo la tematica: Diego Trotta, Dirigente Commissariato di Gioia Tauro; Irene Morabito e Bilal Laghdira studenti dell’istituto; Vincenzo Alampi, Diacono e Responsabile Caritas Diocesana della Diocesi Oppido mamertina-Palmi; Celeste Logiacco, Segretario Generale CGIL Piana di Gioia Tauro; Eleonora Mazzacua, Responsabile Cai Thouret di Alaga Onlus ed Eva Strati Neuropsichiatra-Psicoterapeuta, nonché Consulente tecnico del Tribunale di Reggio Calabria.
Caterina Sorbara

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