Dialisi Taurianova Spiragli di speranza Il Dott. Vincenzo Bruzzese confida nel futuro

Forse per il Centro  Dialisi di Taurianova si vede uno spiraglio di luce rasserenante, che potrebbe garantirne ancora un futuro operoso. Anche se il cammino di consolidamento è ancora in salita…. Personalmente, dopo 32 anni vissuti “nel Centro”, “con il Centro” e “per il Centro” (inteso come “flusso di attività professionali e di persone”), in condizioni spesso difficili, pur avendo maturato i requisiti di anzianità di servizio per andare in pensione, ho scelto di “resistere” ancora sul campo, per contribuire fattivamente a mantenerlo vitale ed “in sicurezza”….. Vorrei uscire dalla scena lavorativa sapendolo su un binario che gli garantisca una corsa tranquilla verso il futuro. Non mi aspetto, per tale scelta, nessun ringraziamento. Da parte di nessuno. Mi basta di essere in armonia con la mia coscienza: di medico e di uomo. Potrò dire: ho fatto anche questo! Mi permetto, però, di invitare i numerosi “benpensanti” che, ancorché “silenziosi” o “clamorosi”, si sono interessati alle vicende della Dialisi Taurianovese, a considerare che la facilitazione dei percorsi migliorativi  riesce meglio, in genere, se l’analisi del problema viene fatta con atteggiamento intriso di umiltà, prestando ascolto a Chi ha competenza per poter proporre le soluzioni “concrete” dei problemi… I percorsi futili non servono, anzi rischiano di essere deleteri… E, se non si trovano le soluzioni, i problemi rimangono! Mi sorprendo che siano passati due anni e mezzo dal giorno in cui avevo osato indirizzare una “lettera aperta” al nostro Vescovo, in occasione di una Sua visita al Centro Dialisi taurianovese per dare conforto ai sofferenti. Già allora scrivevo: “Eccellenza Reverendissima, siamo in molti a coltivare la speranza che la Vostra visita possa servire a far sì che ci si concentri tutti su “ciò che serve…”, “ciò che dev’essere fatto….” E… sulla necessità di doverlo  “fare subito”.  La “buona sanità” anche se dipende soprattutto dalla qualità professionale degli operatori, dipende anche dal Sistema Sanitario che li mette in condizione di lavorare bene. E’ notorio che il nostro Sistema Sanitario, nell’attuale fase temporale caratterizzata, in generale, da tante contingenze negative, non sempre permette di dare le “giuste” soddisfazioni al cittadino malato. Personalmente ritengo che  bisogna lavorare Tutti, ognuno per quello che può fare, per la realizzazione di “sinergie positive” finalizzate a “salvare il salvabile”. Mi capita spesso di ripetere ai miei interlocutori un insegnamento da me ricevuto nella fase della mia iniziale formazione professionale, secondo il quale il medico (come qualsiasi altro operatore professionale della sanità) deve ritenersi “al servizio del malato”, come “persona”  ed “al servizio della medicina”, come “scienza”,  con un “sistema sociale” che gli mette a disposizione gli strumenti ed il contesto operativo adeguato per il pieno sviluppo dei suoi compiti. Per il Centro Dialisi di Taurianova si tratta di un doveroso servizio da espletare per dare  soddisfazione di “bisogni di salute” in favore degli ammalati renali residenti nella Piana. Gli operatori sanitari del suddetto Centro Dialisi, sono coscienti che bisogna andare incontro a tali bisogni, anche con difficoltà, ma sono anche coscienti che ad un certo punto bisogna fare duramente i conti con la “sostenibilità”.  Eccellenza Reverendissima, confidiamo che la Vostra attenzione pastorale sul Centro Dialisi di Taurianova, affettiva ed effettiva, corroborata dai principi di CARITAS, VERITAS e UNITAS, sia di buon auspicio per la risoluzione della problematica derivante dalla carenza di personale, nella speranza che il Signore dia luce alla mente di Chi ha potere decisionale per recepire le voci dolenti dei malati del territorio della Piana “non con l’orecchio soltanto ma con il cuore”. Ripeto, oggi: son passati più due anni e mezzo…! S.E. il Vescovo avrebbe annunziato nei giorni scorsi che tornerà prossimamente presso il Centro Dialisi per portare ancora la Sua benedizione. Le speranze si rinverdiscono e si accrescono. Il buio si affievolisce…? Andiamo incontro alla luce…?

Dalla pagina facebook di Vincenzo Bruzzese