Coronavirus, a Monza scuole chiuse, manifestazioni sospese e porte chiuse nei musei (e in Villa)


Scuole e nidi chiusi, sospese le iniziative e le manifestazioni pubbliche in città e porte serrate anche nelle biblioteche e nei musei, Villa Reale compresa. Il comune di Monza in seguito alle direttive emanate da Regione Lombardia per fronteggiare l’emergenza Coronavirus ed evitare la diffusione del contagio ha disposto una serie di misure di prevenzione. Nel tardo pomeriggio di domenica i casi di contagio in regione risultano 112 di cui un paziente ricoverato al San Gerardo, due i decessi.

In seguito al vertice tenutosi domenica mattina in Prefettura, alla presenza dei massimi esponenti delle autorità territoriali, il Comune ha disposto a decorrere da domenica fino a nuova comunicazione, la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, eventi e ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso.

Scuole chiuse a Monza
Come anticipato da Regione Lombardia che ha approntato un’ordinanza, resteranno chiuse anche a Monza tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi i nidi; sospesi anche i master, i corsi professionali e quelli per le professioni sanitarie ad esclusione degli specializzandi e tirocinanti. Chiusi al pubblico anche i musei, gli spazi espositivi, la Villa Reale, le biblioteche cittadine, cinema, teatri e gli altri luoghi della cultura. Al fine di evitare pericoli per gli utenti più fragili il Comune ha stabilito di chiudere anche i centri anziani. Sospesi anche i corsi in programma presso i Centri Civici cittadini. Coronavirus, le raccomandazioni di Regione Lombardia
Secondo le raccomandazioni di Regione Lombardia, si ribadisce l’importanza di attenersi al rispetto delle misure igieniche fondamentali quali:

  • lavarsi spesso le mani;
  • evitare contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie;
  • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  • coprirsi naso e bocca se si starnutisce o tossisce;
  • non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti dal medico;
  • contattare, in caso di necessità, il numero verde regionale 800894545 e non recarsi al pronto soccorso dell’ospedale. Utilizzare il 112 solo per emergenze sanitarie.