74MA STAGIONE LIRICA SPERIMENTALE IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI SPOLETO, TREVI, BEVAGNA, SPELLO E MONTEFALCO

SUCCESSO A TREVI PER LA MESSA IN SCENA DE “LA PROVA DI UN’OPERA SERIA” REPLICA QUESTA SERA (ORE 21) E DOMANI (ORE 18) SEMPRE AL TEATRO CLITUNNO
OTTIMA PRESENZA SCENICA E INTERPRETAZIONE CARISMATICA DEL CALABRESE LUCA BRUNO Spoleto, 5 settembre 2020 – Sipario già aperto al Teatro Clitunno di Trevi per il debutto de La prova di un’opera seria, che ha inaugurato con successo la 74ma Stagione Lirica Sperimentale del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. Una farsa in un atto, su musica e libretto di Francesco Gnecco, che ha colpito per l’onestà e la trasparenza con cui ha raccontato le vicissitudini di una compagnia di teatro d’opera. In replica questa sera alle ore 21.00 e domani – domenica 6 settembre 2020 – alle ore 18.00.


Precisa e attenta la direzione musicale del maestro al pianoforte Luca Spinosa, che ha guidato lo spettacolo e diretto l’Ensemble strumentale del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”, composto da Angelica Pierri (Violino I), Margherita Pelanda (Violino II), Giuseppe Benedetto (Viola) e Matteo Maria Zurletti (Violoncello).
La regia essenziale, curata nei minimi dettagli da Gabriele Duma con il supporto dei costumi di Clelia De Angelis, è riuscita a mettere in scena personaggi che sono in qualche modo la caricatura di sé stessi, in un gioco di teatro nel teatro che continua anche nei ringraziamenti, con la prima donna (Corilla) e la seconda (Violante) che si contendono persino gli applausi finali.
Protagonisti indiscussi della serata, le voci vincitrici dei Concorsi Comunità Europea per Giovani cantanti lirici del Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” ed. 2019 e 2020, oltre a quelle che la direzione artistica ha richiamato o selezionato tra i cantanti delle libere audizioni. Interpretazione emozionante quella di Tosca Rousseau (Corilla Tortorini), in scena con lei Chiara Boccabella, nel ruolo di Violante Pescarelli, e Marco Rencinai, che è stato il capriccioso tenore Federico Mordente; poi Luca Bruno nei panni del M° Campanone e Compositore; Giacomo Leone come il giovane Fischietto (Copista e suggeritore) e, non da ultimo, il basso Giordano Farina, interprete de Il poeta Pasticci.
Malgrado le procedure di rilevazione previste dalle disposizioni anti Covid-19 e le numerose conseguenti restrizioni, l’ingresso del pubblico in teatro è stato fluido e ordinato. Presenti con consorte, tra gli altri, Bernardino Sperandio – sindaco della città di Trevi e Camillo Corsetti Antonini – presidente della Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini.
I biglietti sono disponibili presso le rivendite Ticket Italia (a Spoleto Box 25-Piazza della Vittoria, 25) e presso il botteghino del Teatro Clitunno di Trevi il 5 settembre 2020 dalle ore 16.30 alle ore 21.30 e domenica 6 settembre 2020 dalle ore 15.30 alle ore 17.30.
Ingresso unico € 5.00 (esclusi i diritti di prevendita). Per informazioni: 338.8562727 oppure sul sito www.ticketitalia.com e www.tls-belli.it. Si ricorda che è necessario presentarsi in teatro muniti di mascherina almeno 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo, al fine di poter effettuare le rilevazioni previste dalle disposizioni anti Covid-19.
Si ringrazia per la collaborazione il Comune di Trevi.
Si ringrazia la cooperativa Fontemaggiore Centro di produzione teatrale di Perugia e l’Associazione Nazionale Polizia di Stato, sezione di Spoleto.
Le attività del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” sono rese possibili grazie al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Umbria, del Comune di Spoleto e della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e della Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini.